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martedì 13 maggio 2025

Chi educa i nostri giovani al giorno d'oggi? / Who educates our youth nowadays?

 Ciao carissimi, 

Purtroppo devo interrompere le mie consuete recensioni con un post che non ha niente in comune con quello che normalmente faccio. O, forse, lo ha, perché credo che in fin dei conti questo post è anche una recensione della questione genitorialità.  Caso 1: Tutte le generazioni prima della mia, si sono sempre lamentate dei giovani, di come crescevano, di come si comportavano e pensavano. Pochi in realtà si sono mai preoccupati di come venivano educati perché avrebbero dovuto guardare nella loro casa e fra i loro polli. Tanti mi direte, beh, tu non hai figli, quindi facile per te parlare. Beh, non è per niente facile, e non parlerò per me o perché sono senza figli ma parlerò dal punto di vista di qualcuno che è appena arrivato al mondo e vede tutto quello che ho visto io, in una serata, in una delle città metropolitane più affollate d'Europa, Milano. Durante una bellissima domenica pomeriggio, siamo andati al cinema, fin qui, tutto bene. Successivamente siamo andati a mangiare il sushi in un qualsiasi ristorante asiatico all you can eat della zona. Ambiente piacevolissimo, portate stravaganti e innovative, ecco perché va bene provare cose nuove dal mio punto di vista, e abbiamo persino trovato posto dopo un po' di attesa, capita quando non prenoti prima. Al tavolo accanto a noi, quattro o cinque (non si capiva molto bene perché erano sempre in giro) ragazzi molto giovani e apparentemente dei bravi ragazzi. Verso orario di chiusura, anche noi siamo arrivati tardi, i ragazzi di prima chiedono 40 porzioni di sashimi di salmone. Siccome sul tavolo avevano ancora alcune portate di sushi urakami, il gestore viene e spiega che è tardi per fare 40 portate di sashimi e nonostante fossero in 4, avevano ancora davanti del altro sushi da finire. In tono normale, quindi senza urli o altro, i ragazzi insistono delle 40 portate perché se doveva avanzare qualcosa, lo avrebbero pagato. Considerando che in medie una portata di sashimi comprendeva 6 fete di salmone crudo, fresco, 40 porzioni contengono perciò 240 pezzi di salmone fresco,  divisi in 4, ogni ragazzo avrebbe dovuto mangiare 60 pezzi di salmone crudo... Consideriamo che già fino a quel momento avevano mangiato solo da quando eravamo arrivati noi, decine di portate di tutti i tipi di pietanze, sushi, pasta, riso, zuppe e cosi via, la richiesta delle 40 portate è sembrata ridicola a tutti, soprattutto quando si è aggiunto il commento "è un all you can eat o no?" Il proprietario gentilmente ha spiegato che visto l'orario non disponeva di salmone fresco per 40 porzioni ma che avrebbe portato loro il salmone che restava dopo che sentiva gli altri clienti per gli ordini conclusivi. Detto ciò, è tornato con un immenso piatto, a detta sua con 40 pezzi di sashimi di salmone e una volta finito era libero di parlare con loro di in che altro modo venire loro incontro.

Non mi piace guardare la gente al ristorante, osservare i suoi piatti o vederli mangiare ma in questo caso ho alzato anch'io la testa, facendo finta di guardare la sala in generale. Beh, questi ragazzi hanno spremuto tutto il limone a disposizione sul pesce ed a manciate di 5,6 pezzi, hanno divorato tutti i pezzi di sashimi, senza apprezzare il gusto, la freschezza, la consistenza o qualsiasi altra ragione che vi fa mangiare pesce crudo. Con commenti sul fatto che avrebbero dovuto chiedere altro ma avevano un po' di nausea, si sono alzati e sono andati a pagare. Da bere, per tutto il tempo hanno diviso una bottiglia d'acqua di 75 cl.

Fin qui potrebbe sembrare una storia normale di una nanciata di ragazzi provvocatori che volevano dimostrarsi autorevoli davanti un umile negoziante ma, dopo che sono andati via, guardando bella direzione del loro tavolo, ho notato tantissimi pezzi di sushi urakami buttati sotto la panca sedia su cui si erano seduti. Siccome la panca era fissata sulla parete,nessun cliente era stato disturbato dai pezzi di sushi che volavano per terra. A questo punto mi chiedo, che scusa si potrebbero inventare per cercare di giustificare quello che letteralmente è distruzione del bene altrui, pavimento e muro sporcati e macchiati, furto e frode ai danni di un onesto ristoratore che nella politica del suo servizio, e costretto dalle circostanze, ha cercato di offrire il meglio e mancanza acuta di rispetto per la professione ed il lavoro di una persona che in quel momento era a loro servizio? Voi di scuse ne avetd trovate? Io no, anzi, se conoscessi i genitori, manderei loro la fattura dei pezzi extra non mangiati e del materiale e personale usato per pulire quello che avevano in malafede sporcato. Inoltre bandirei quei ragazzi dal entrare in quel ristorante per almeno 5 anni, finché imparano il valore dei soldi arduamente guadagnati. 


Secondo caso: Beh, questo è il primo caso, è non è nemmeno il più brutto e sconvolgente di quella serata. Dopo cena, visto che si parlava del fine settimana e dunque ci si poteva andare a letto più tardi, siamo ritornati al cinema a vedere un altro film con un contabile americano che impartisce giustizia a destra e a manca, avesse potuto magari farlo anche nel caso successivo. Il film finisce ben dopo le 2 di notte, prima di andare a casa, mi sono fermata nel bagno ma faccio in tempo a sentire urli, schiamazzi, botte contro le porte, pure quelle del bagno (mi spiego adesso perché in alcuni bagni la porta non si chiudeva più). Mio marito che era di fronte al mio bagno lo sento chiedere ai commessi rimasti, cioè una giovanissima ragazza, di chiamare il personale della sicurezza. La ragazza telefona, e sale un uomo che a nostro avviso aveva superato i 60 anni. I ragazzi che nel frattempo rompevano a calci le poltrone nelle sale del cinema continuavano ad urlare. Quando vedono la guardia si mettono e fischiare e scappano. Io sono uscita di bagno in questo momento, e ho visto a malapena i ragazzi mentre mio marito spingeva la mia carrozzina perché uscissimo. Quando siamo usciti dal corridoio, la commessa mi ha persino chiesto se stavo bene. Ho risposto di si, io ero chiusa nel bagno disabili e mio marito era di guardia alla porta ma non so cosa sarebbe successo se fossi stata fuori. Anzi, avevamo visto film diversi, loro mi sembra avevano visto un horror con tante uccisioni, pure il nostro prevedeva tanti crimini (un contabile atipico) ma, le persone della nostra sala sono uscite con calma e serenità. Nell'altra sala, gli spettatori, ragazzi giovanissimi, per cui degli adulti avevano garantito visto il limite d'età, sono usciti distruggendo le proprietà del cinema e causando paura e stress agli altri spettatori. 

Cosa si dovrebbe fare in questo caso oltre alle multe per le distruzioni materiali? Io penso che servirebbe anche una misura rieducativa perché è evidente che l'educazione di questi ragazzi ha delle falle enormi. Perlomeno farli riparare gli oggetti danneggiati e pagare per qualsiasi azione necessaria ma solvibile solo grazie all'intervento di uno specialista. Al giorno d'oggi so che tanti genitori sborsano soldi per pagare per i danni commessi dai loro figli e se invece, il danno potesse essere pagato con il lavoro o l'impegno di chi ha causato tutto? Servirebbe un sistema diverso, modifiche di legislazione ed una riorganizzazione del personale ma alla lunga, a mio umile parere, porterebbe dei risultati inimmaginabili, superiori sia qualitativamente che quantitativamente. Magari, finche lo stato si organizza, si potrebbe iniziare in casa, dal genitore che trattiene la paghetta di un figlio per coprire la somma di una multa oppure che lo fa andare di persona a scusarsi e offrire i suoi servigi per rimediare ai torti commessi. 

Voi che ne pensate? Ci avete mai riflettuto al riguardo? 



ENGLISH 

Hello my darlings,

Unfortunately I have to interrupt my usual reviews with a post that has nothing in common with what I normally do. Or, maybe, it does, because I think that ultimately this post is also a review of the issue of parenting. Case 1:  All generations before the mua, have always complained about young people, how they grew up, how they behaved and thought. Few actually ever cared about how they were educated because they should have looked in their own house and among their chickens. Many of you will tell me, well, you don't have children, so it's easy for you to talk. Well, it's not easy at all, and I won't speak for myself or because I'm childless but I will speak from the point of view of someone who has just arrived in the world and sees everything I saw, in one evening, in one of the most crowded metropolitan cities in Europe, Milan. During a beautiful Sunday afternoon, we went to the cinema, so far, so good. Afterwards we went to eat sushi in any all-you-can-eat Asian restaurant in the area. Very pleasant atmosphere, extravagant and innovative dishes, that's why it's good to try new things in my opinion, and we even found a place after a bit of a wait, which happens when you don't book in advance. At the table next to us, four or five (it wasn't very clear because they were always around) very young and apparently good guys. Around closing time, we also arrived late, the guys from before asked for 40 portions of salmon sashimi. Since they still had some urakami sushi dishes on the table, the manager comes and explains that it's late to do 40 dishes of sashimi and even though there were 4 of them, they still had some more sushi in front of them to finish. In a normal tone, so without shouting or anything, the guys insisted on the 40 dishes because if there was anything left, they would have paid for it. Considering that on average a sashimi course included 6 slices of raw, fresh salmon, 40 portions therefore contain 240 pieces of fresh salmon, divided into 4, each boy should have eaten 60 pieces of raw salmon... Considering that up until that moment they had eaten only since we arrived, dozens of courses of all types of dishes, sushi, pasta, rice, soups and so on, the request for 40 courses seemed ridiculous to everyone, especially when the comment "is it an all you can eat or not?" was added. The owner kindly explained that given the time he did not have fresh salmon for 40 portions but that he would bring them the remaining salmon after he had called the other customers for the final orders. Having said that, he came back with a huge plate, with 40 pieces of salmon sashimi according to him and once finished he was free to talk to them about how else to accommodate them.

 I don't like watching people in restaurants, looking at their food or watching them eat, but in this case I also raised my head, pretending to look at the room in general. Well, these guys squeezed all the lemon available on the fish and in handfuls of 5,6 pieces, they devoured all the pieces of sashimi, without appreciating the taste, freshness, texture or any other reason that makes you eat raw fish. With comments about the fact that they should have asked for more but they were a bit nauseous, they got up and went to pay. To drink, the whole time they shared a 75 cl bottle of water.

So far it might seem like a normal story of a bunch of provocative kids who wanted to show off their authority in front of a humble shopkeeper but, after they left, looking in the direction of their table, I noticed a lot of pieces of urakami sushi thrown under the bench chair they were sitting on. Since the bench was fixed to the wall, no customer was disturbed by the pieces of sushi flying to the floor. At this point I wonder, what excuse could they invent to try to justify what is literally destruction of other people's property, dirty and stained floors and walls, theft and fraud against an honest restaurateur who in his service policy, and forced by circumstances, tried to offer the best and acute lack of respect for the profession and work of a person who was at their service at that moment? Have you found any excuses? I haven't, in fact, if I knew the parents, I would send them the invoice for the extra pieces not eaten and for the material and personnel used to clean what they had maliciously dirtied. I would also ban those kids from entering that restaurant for at least 5 years, until they learn the value of hard-earned money.


Case 2: Well, this is the first case, and it's not even the worst and most shocking of that evening. After dinner, since we were talking about the weekend and therefore we could go to bed later, we went back to the cinema to see another film with an American accountant who dispenses justice left and right, maybe he could have done the same in the next case. The film ends well after 2 in the morning, before going home, I stopped in the bathroom but I had time to hear screams, shouts, bangs against the doors, even those of the bathroom (now I understand why in some bathrooms the door wouldn't close anymore). My husband, who was in front of my bathroom, heard him ask the remaining clerks, that is, a very young girl, to call the security personnel. The girl called, and a man who we thought was over 60 years old came up. The boys who in the meantime were kicking the seats in the cinema halls continued to scream. When they saw the guard, they started whistling and ran away. I came out of the bathroom at this moment, and I barely saw the boys while my husband was pushing my wheelchair for us to go out. When we came out of the corridor, the clerk even asked me if I was okay. I said yes, I was locked in the disabled bathroom and my husband was guarding the door but I don't know what would have happened if I had been outside. In fact, we had seen different films, I think they had seen a horror film with a lot of killing, ours also involved a lot of crimes (an atypical accountant) but, the people in our room came out calmly and serenely. In the other room, the spectators, very young children, for whom adults had guaranteed given the age limit, went out destroying the cinema's property and causing fear and stress to the other spectators. 

What should be done in this case in addition to fines for material destruction? I think that a re-educational measure would also be needed because it is clear that the education of these children has enormous flaws. At least make them repair the damaged objects and pay for any necessary action but solvable only thanks to the intervention of a specialist. Nowadays I know that many parents pay money to pay for the damages committed by their children and what if instead, the damage could be paid with the work or commitment of those who caused it? A different system would be needed, changes in legislation and a reorganization of the staff but in the long run, in my humble opinion, it would bring unimaginable results, superior both qualitatively and quantitatively.  Maybe, while the state organizes itself, it could start at home, with the parent who withholds a child's allowance to cover the amount of a fine or who has the child go in person to apologize and offer his services to remedy the wrongs committed. 

What do you think? Have you ever thought about it?










Copyright © Florentina Andrei 2024


IT: Immagini e testo di creazione propria. Per eventuali citazioni o riproduzioni parziali, a scopo illustrativo, d'insegnamento o ricerca, siete tenuti a menzionare la fonte come previsto dalla normativa internazionale di citazioni e diritto d'autore. Per eventuali usi a scopo commerciale, l'interessato è tenuto a contattare e raggiungere un accordo con l'autore.


ENG: Images and text of my personal creation. For any citations or partial reproductions, for illustrative, instruction or research purposes, one has to mention the source as required by international citation and copyright law. For any use for commercial purposes, the interested party is required to contact and reach an agreement with the author.




venerdì 16 dicembre 2022

Restare a galla / Stay afloat / Rămâi pe linia de plutire

 





Finché non provi la disperazione sulla tua pelle, non giudicare coloro che ci nuotano dentro!


Până nu încerci disperarea pe pielea ta, nu-i judeca pe cei ce înoată în ea!


Until you feel the desperation on your skin, don't judge those who swim in it!



domenica 9 gennaio 2022

Storie di indolente follia parte seconda / Stories of indolent madness part two




ITALIANO 

"Cosa si riceve gratuitamente più spesso?

I giudizi altrui!"



ENGLISH

"What do you get for free most often? 

 People's judgments."






Copyright Florentina Andrei https://femeieastazi.blogspot.com 

domenica 19 dicembre 2021

Storie di ordinaria follia parte 1




"Qual è il miglior posto per fare un pisolino?

Davanti al semaforo!"

***


"Qual è 《l'optional》 più popolare fra proprietari di automobili e autisti?

Le frecce! La loro utilità per molti rimane un mistero..."



ENGLISH

"What is the best place where to take a nap?

In front of the traffic lights!"


***

"What is the 《optional》most popular among car owners and drivers?

Turn signals! Their usefulness for many remains a mistery..."










Copyright 

https://femeieastazi.blogspot.com

Florentina Andrei 

lunedì 13 dicembre 2021

I miei antenati frantumavano specchi... / My ancestors were mirror smashers...



Carissimi amici e lettori, 

Oggi vorrei sottoporre alla vostra attenzione una domanda alla quale non trovo risposta.  Non trovo risposta non perché è una domanda difficile ma perché qualsiasi fosse la risposta, so che non mi piacerà e quindi credo che inconsciamente preferisco restare in sospeso e perciò non trovare una risposta.

Vediamo voi cosa pensate e quale risposta date voi ad una domanda simile. CREDETE NELLA SFIGA? Non intendo un momento di sfortuna in cui vi si rompe il tacco, perdete il rossetto o vi capita di avere una gomma a terra ma intendo un lungo cerchio di sventure e disgrazie che vi facciano pensare che i vostri antenati fossero di professione, frantumatori di specchi! 

Non ho mai voluto credere al destino o alla fortuna, ho sempre pensato che siamo in controllo di tutto quello che ci succede o che comunque possiamo sempre trovare una soluzione e la vita, come in quelle strane tragedie greche, ha voluto dimostrarmi che avevo torto. E non ammettere che avevo torto dopo tutto quello che mi è successo fino ad adesso, farebbe di me un caso di persona con allucinazioni e deliri, quindi ho accettato la disfatta. Certo, posso sempre controllare come accogliere un evento o una notizia spiacevole, posso decidere quanta attenzione dare a questi eventi, ma non potrò mai evitare che accadano. Un atto fortuito rimarrà sempre quello che è, quindi credo che l'unica cosa che posso fare è accettarli, non importa quanti ce ne siano, e non perdere la calma. 

Che ne pensate al riguardo? Vi considerate persone fortunate o tutto il contrario, dei veri sfigati? 

Mi piacerebbe davvero sapere cosa ne pensate, forse mi aiuterà a trovare una risposta e a uscire da questo cerchio vizioso ...


ENGLISH

Dear friends and readers,

Today I would like to bring to your attention a question to which I cannot find an answer. I do not find an answer not because it is a difficult question but because whatever the answer was, I know that I will not like it and therefore I believe that subconsciously I prefer to remain in suspense and therefore not find an answer.

Let's see what you think and what answer you give to a similar question. DO YOU BELIEVE ONE CAN BE JINXED? I don't mean a moment of bad luck when your heel breaks, you lose your lipstick or you happen to have a flat tire but I mean a long circle of misfortunes and misfortunes that make you think that your ancestors were by profession, smashers of mirrors!

I never wanted to believe in fate or luck, I always thought that we are in control of everything that happens to us or that we can always find a solution and life, like in those strange Greek tragedies, wanted to prove me wrong. And not admitting that I was wrong after everything that has happened to me so far, it would make me a case of a person with hallucinations and delusions, so I accepted the defeat. Of course, I can always control how to welcome an unpleasant event or news, I can decide how much attention to give to these events, but I will never be able to prevent them from happening. A fortuitous act will always remain what it is, so I guess the only thing I can do is accept them, no matter how many there are, without losing my temper.

What do you think about it? Do you consider yourself lucky people or just the opposite, real losers?

I would really like to know what you think, maybe it will help me find an answer and get out of this vicious circle ...

domenica 20 giugno 2021

Vecchie pagine, vecchi ricordi / Old pages, old memories



IT: Oggi, al mio risveglio, ho ripreso a sfogliare un libro che avevo letto tante volte e diversi anni fa. Charles Baudelaire è uno dei miei poeti preferiti e lo rileggo con piacere da quando ero adolescente. L'ultima volta che ho preso in mano "I fiori del male" ero in un momento molto bello e sereno della mia vita e rileggere le sue poesie cariche di emozioni, immagini, suoni, mi ha fatto rivivere e ricordare con gioia estatica quei momenti. I bei libri e le belle poesie sono come il vino buono, come le serate tranquille passate vicino ad un caminetto scoppiettante, come il sapore di un frutto esotico assaporato per la prima volta o il suono di un raro istrumento, perché rimangono impresse nella memoria per sempre e ogni volta che ritornano in mente, lo fanno con più vigore, con più intensità come se volessero restarci per sempre. 

ENG: Today, when I woke up, I resumed leafing through a book that I had read many times and several years ago. Charles Baudelaire is one of my favorite poets and I have enjoyed reading him since I was a teenager. The last time I picked up "The flowers of evil" I was in a very beautiful and peaceful moment of my life and rereading his poems full of emotions, images, sounds, made me relive and remember those moments with ecstatic joy. Beautiful books and beautiful poems are like good wine, like quiet evenings spent near a crackling fireplace, like the taste of an exotic fruit savoured for the first time or the sound of a rare instrument, because they remain engraved in the memory forever and every time they come back to mind, they do it with more vigor, with more intensity as if they wanted to stay there forever.





IT: Anche a voi piace rileggere certi libri? Cosa provate quando riprendete a sfogliare vecchie pagine? Leggendo di nuovo quelle parole, rivivete anche i momenti quando li avete letti la prima volta?

ENG: Do you also like to reread certain books? How do you feel when you resume turning over old pages? By reading those words again, do you also relive the moments when you first read them?

giovedì 15 aprile 2021

Piccole verità che fanno male / Little truths that hurt/ Mici adevaruri care ranesc

Solo la bellezza può appagare il fuoco dentro di me 
Solo la bellezza può spegnere il fuoco dentro di me 
Doar frumusetea poate stinge focul din mine

Ciao carissimi lettori,

Credo che sia finalmente arrivato il momento per spiegarmi meglio per quanto riguarda le affermazioni fatte nel post Solo Cose, quindi il mese scorso. Ho tardato questo post per calmare il mio impeto, per ragionare e cercare di non fare affermazioni che avrei potuto rimpiangere più tardi. In sintesi, il mese scorso ho avuto una ricaduta della mia patologia, alcuni di voi la conoscenza, perché qualche volta ne ho parlato sul blog, ma per coloro che non lo sanno ancora si tratta della sclerosi multipla. Siccome si ipotizzava che il peggioramento che accusavo era dovuto solo alla progressione secondaria e vista la situazione epidemiologica generale, un intervento terapeutico era stato ritardato. La spiegazione che mi fu fornita era che un ciclo intensivo di terapia steroidea avrebbe causato l'immunosoppressione e potrebbe essere cancellato grazie al vaccino anti-covid. Alla fine fu ritenuto comunque che lo stato in cui versavo necessitava di un intervento terapeutico e io accettai volentieri tutti i rischi pur di stare meglio. Inutile che vi parlo della paura con cui sto lottando ma la cosa che mi aveva disturbato di più era sentirmi trascurata, lasciata peggiorare, veder aggravarsi ancora la disabilità e soffrire inutilmente perché non veniamo più consideri urgenti e perché ci sono pazienti che hanno tutte le risorse sanitario. Lontano da me negare l'esistenza del virus, l'esistenza del pericolo o la gravità della situazione ma vedere ancora persone irresponsabili a questo punto della pandemia, mi ha gravemente ferito. Io so, da fonti molto sicure che diversi ambulatori per le patologie sono stati sospesi, che i loro medici sono stati adoperati in reparti covid a curare i pazienti più gravi che non possono essere curati a casa e tutto questo mi fa arrabbiare al punto da diventare aggressiva con persone che a questo punto della situazione, si riuniscono in gruppi senza la minima considerare per il distanziamento sociale, si parlano senza la mascherina e si prestano pure le sigarette!!!! Ho avuto l'occasione di vedere tutto questo e tanto altro perché prima e anche dopo la terapia, mi è stato chiesto di insistere con la fisioterapia e fare molto movimento anche per conto mio e quindi tutti i giorni facevo tante piccole passeggiate da sola, armata di una stampella, da scambiare presto con un altro dispositivo più complesso, nelle viuzze intorno al mio condominio o in un parco vicino. Queste viuzze non sono destinate al traffico e vengono utilizzate principalmente dagli abitanti per parcheggiare le loro macchine ma dovevo interrompermi ogni 5 secondi per scansarmi dalle tante macchine che ci passavano perché in visita da parenti e amici o semplicemente perché in giro e curiosi di scoprire meglio la loro città. Inutile dirvi che il parco era affollatissimo in qualsiasi momento del giorno e anche se si possa pensare che l'essere all'aperto giustificherebbe la mancanza della mascherina, il fatto che si trovassero tutti in gruppi, molto ravvicinati, rendeva il loro comportamento una violazione delle norme anti-covid e una grossolana mancanza di rispetto per tutti coloro che lavorano nel campo e per tutti gli altri pazienti che vengono trascurati nel nome dell'epidemia . In quei momenti mi chiedevo, come fanno queste persone a non pensare agli altri ma soprattutto a non pensare cosa comporta il loro contagio... 

L'unico pensiero che nutrivo in quei giorni e che mi sento ancora di ribadire è che se davvero esistesse una forza superiore in questo mondo, spero che faccia i conti con questo tipo di persone, per la loro irresponsabilità, per il danno che generano persone innocenti e anche per i pazienti cronici che diventano vittime collaterali di questa pandemia . Sono una grande sostenitrice della libertà individuale e quindi capisco anche coloro che non vogliono vaccinarsi ma non rispettare regole imposte dalla legge e per niente invasive solo per capriccio, mi ha oltraggiato e ferito oltre ogni limite stavolta. 

Vi siete mai imbattuti in situazioni del genere? Cosa avete fatto in questi casi?


INGLESE

Ciao cari lettori,

Credo sia finalmente arrivato il momento di spiegarmi meglio in merito alle affermazioni fatte nel post Solo cose belle del mese di marzo, quindi il mese scorso. Ho rimandato questo post per calmare il mio slancio, per ragionare e cercare di non fare affermazioni di cui poi mi sarei pentito. In sintesi, il mese scorso ho avuto una ricaduta della mia patologia, alcuni di voi lo sanno, perché ne ho parlato qualche volta sul blog, ma per chi ancora non la conoscesse si tratta di sclerosi multipla. A causa del fatto che il mio peggioramento era considerato dovuto ad una progressione secondaria e soprattutto a causa della situazione epidemiologica generale, un intervento terapeutico era stato ritardato. La spiegazione che mi è stata data è stata che un ciclo intensivo di terapia steroidea avrebbe causato l'immunosoppressione e spazzato via gli anticorpi potenzialmente sviluppati grazie al vaccino anti-covid. Alla fine, però, si è sentito che lo stato in cui mi trovavo necessitava di un intervento terapeutico e ho accettato volentieri tutti i rischi per stare meglio. Inutile parlarvi della paura con cui sto lottando ma la cosa che più mi ha turbato è stata sentirmi trascurata e lasciata peggiorare, vedere la disabilità aggravarsi ulteriormente e soffrire inutilmente perché non siamo più urgenti e perché ci sono pazienti che richiedono tutto le risorse sanitarie. Lungi dal negare l'esistenza del virus, l'esistenza del pericolo o la gravità della situazione, ma vedere ancora persone irresponsabili a questo punto della pandemia, mi ha profondamente ferito. So, da fonti molto attendibili, che diverse cliniche per patologie croniche sono state sospese, che i loro medici sono stati utilizzati nei reparti covid per curare i pazienti più gravi che non possono essere curati a casa e tutto questo mi fa arrabbiare al punto da diventare aggressivo con persone che a questo punto della situazione, riunirsi in gruppi senza la minima considerazione per il distanziamento sociale, parlarsi senza mascherina e anche prestarsi le sigarette di bocca in bocca!!!! Ho avuto modo di vedere tutto questo e molto altro perché prima e anche dopo la terapia mi è stato chiesto di insistere sulla fisioterapia e di fare molto movimento anche da solo e quindi ogni giorno facevo tante piccole passeggiate da solo, armato di un stampella, da scambiare presto con un altro dispositivo più complesso, nei vicoli intorno al mio condominio o in un parco vicino. Questi vicoli non sono adibiti al traffico e sono usati principalmente dagli abitanti per parcheggiare le loro auto ma dovevo fermarmi ogni 5 secondi per evitare le tante macchine che passavano perché la gente faceva visita a parenti e amici o semplicemente perché erano fuori e curiosi per scoprire la loro città.tutti gli altri malati che vengono trascurati in nome dell'epidemia . In quei momenti mi sono chiesto, come fanno queste persone a non pensare agli altri ma soprattutto a non pensare a cosa comporta il loro contagio... 

The only thought I had in those days and that I still feel like reiterating is that if there really existed a superior force in this world, I hope it comes to terms with these kind of people, for their irresponsibility, for the damage they do by infecting innocent people and also for the chronic patients who become collateral victims of this pandemic. I am a great supporter of individual freedom and therefore I also understand those who do not want to get vaccinated but not to respect the rules not at all invasive, imposed by the law and  only on a whim, it has outraged and hurt me beyond all limits this time.

Have you ever come across such situations? What have you done in these cases?


ROMÂNĂ

Cred că a venit în sfârșit momentul să mă explic mai bine cu privire la afirmațiile făcute în postarea Doar Lucruri Frumoase din luna martie, deci luna trecută. Am întârziat această postare pentru a-mi calma impulsul, pentru a raționa și a încerca să nu fac afirmații pe care le-aș regreta ulterior. Pe scurt, luna trecută am avut o recidivă a patologiei mele, unii dintre voi o știu, pentru că am vorbit despre aceasta in cateva ocazii pe blog, dar pentru cei care nu o cunosc încă este scleroză multiplă. Datorita faptului ca agravarea fusese considerata de reputat unei progressi de tip secundar și mai ales din cauza situației epidemiologice generale, o intervenție terapeutică a fost întârziată. Explicația care mi s-a dat a fost că un curs intensiv de terapie cu steroizi ar provoca imunosupresia și va șterge anticorpii potențial dezvoltați datorită vaccinului anti-covid. În cele din urmă, însă, s-a simțit că starea în care mă aflam avea nevoie de o intervenție terapeutică și am acceptat cu plăcere toate riscurile pentru a mă îmbunătăți. Inutil să vă vorbesc despre frica cu care mă lupt, dar lucrul care m-a deranjat cel mai mult a fost să mă simt neglijată, să fiu lasată sa ma înrăutățesc, văzând dizabilitatea agravandu-se cu ochii și sa sufer inutil pentru că nu mai suntem urgenți și pentru că există pacienți care au nevoie de toate resursele medicale. Departe de a nega existența virusului, existența pericolului sau gravitatea situației, dar totuși văzând oameni iresponsabili în acest moment al pandemiei, m-a rănit profund. Știu, din surse foarte fiabile, că mai multe cabinete pentru afecțiuni cronice au fost suspendate, că medicii lor au fost folosiți în secții de covid pentru a trata cei mai serioși pacienți care nu pot fi tratați acasă și toate acestea mă enervează până la a deveni agresivă cu oameni care în acest moment al situației, se adună în grupuri fără cea mai mică atenție la distanțarea socială, vorbesc între ei fără mască și chiar isi împrumută țigările din gură în gură!!!! Am avut ocazia să văd toate acestea și multe altele, deoarece înainte și chiar după terapie, mi s-a cerut să insist pe fizioterapie și să fac multă mișcare și singură și, prin urmare, în fiecare zi făceam singura multe plimbări mici, înarmată cu o cârjă, care urmează să fie schimbată în curând cu un alt dispozitiv mai complex, pe aleile din jurul blocului meu sau într-un parc din apropiere. Aceste alei nu sunt destinate traficului și sunt utilizate în principal de locuitori pentru a-și parca mașinile, dar a trebuit să mă opresc la fiecare 5 secunde pentru a evita numeroasele mașini care treceau pe acolo pentru că oamenii vizitau rude și prieteni sau pur și simplu pentru că erau afară și curioși să  descopere orașul. Inutil să vă spun că parcul era foarte aglomerat în orice moment al zilei și chiar dacă ați putea crede că sunt în aer liber și că acest lucru ar justifica utilizarea greșită a măștii, faptul că erau toți în grupuri foarte apropiate a făcut comportamentul lor o încălcare a regulilor anti-covid și o lipsă de respect gravă pentru toți cei care lucrează în domeniu și pentru toți ceilalți pacienți care sunt neglijați în numele epidemiei. În acele momente m-am întrebat, cum oamenii aceștia nu se gândesc la ceilalți, dar mai presus de toate nu se gândesc la ce presupune contagiunea lor... 

Singurul gând pe care l-am avut în acele zile și pe care încă îmi vine să-l reiterez este că, dacă ar exista cu adevărat o forță superioară în această lume, sper să regleze conturile cu acest gen de oameni, pentru iresponsabilitatea lor, pentru daunele pe care le fac infectând oameni nevinovați și, de asemenea, pentru pacienții cronici care devin victime colaterale ale acestei pandemii. Sunt un mare susținător al libertății individuale și, prin urmare, îi înțeleg și pe cei care nu doresc să se vaccineze, dar să nu respecte regulile deloc invazive, impuse de lege și doar din capriciu, m-a revoltat și m-a rănit dincolo de orice limita de aceasta dată.

Ați dat vreodată peste astfel de situații? Ce ai făcut în aceste cazuri? 






Premesse/ Premises

IT: Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, vi prego cortesemente di menzionare la fonte.

ITA: Questo post è di tutta la mia creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di utilizzare qualsiasi parte di esso, devi contattarmi e nel caso ti abbia ispirato per altre creazioni, ti chiedo gentilmente di citarne la fonte.


domenica 24 gennaio 2021

Solo Cose Belle - Gennaio / Only Beautiful Things - January

Carissimi lettori e amici,

è arrivato finalmente il momento per un altro appuntamento con solo cose belle. Confesso che questo mese temevo di non trovarle ma poi è iniziata la campagna di vaccinazione anti - Covid e ho saputo che tanti dei dipendenti dell'azienda ospedaliera dove lavoro io hanno aderito alla campagna. Alla fine ho ricevuto anch'io l'assenso per poterlo fare anche se mi hanno ribadito diverse volte che purtroppo non ci sono ancora alcun dato riguardante pazienti che hanno subito la mia terapia in quanto non sono stati inclusi nei trial clinici. Dovrò appunto seguire alcuni esami prevaccinazione e poi appena verranno messe a disposizione i miei dosaggi, non tarderò a farlo. Confesso che preferisco farlo il prima possibile e se la ma adesione dovesse contribuire in qualche modo a fare luce sulla situazione di pazienti come me, mi sentirò veramente utile e gratificata. 

P.S.: la foto qui sotto di un medico sopravvissuto della poliomielite è una preziosissima testimonianza di quanto siano importanti i vaccini. Cliccando la foto verrete direzionati per leggere la storia.


ENGLISH

Dear readers and friends,

the time has finally come for another date with only beautiful things. I confess that this month I was afraid of not finding them but then the anti-Covid vaccination campaign began and I learned that many of the employees of the hospital where I work have joined the campaign. In the end I too received the consent to be able to do so even if they reiterated me several times that unfortunately there are still no data regarding patients who have undergone my therapy as they have not been included in clinical trials. I will have to follow some prevaccination tests and then as soon as my dosages are made available, I will not wait in doing it. I confess that I prefer to do it as soon as possible and if my adhesion were to contribute in some way to shedding light on the situation of patients like me, I will feel really useful and gratified.

PS: The photo below of a polio survivor doctor is invaluable testimony to how important vaccines are. By clicking on the photo you will be directed to read the story.


All'inizio di questo mese ho visionato un film con un cast stellare che mi è piaciuto particolarmente. Il titolo del film è The Gentlemen e per il momento è disponibile solo su Amazon Prime. Il cast è composto da: Matthew McConaughey, Colin Farrel, Charlie Hunnam e un indimenticabile ed insolito Hugh Grant. Dopo aver nominato tutti questi bei maschioni non potrei non parlare anche dell'enigmatica Michelle Dockery nei panni di una stravolgente Rosalind Pearson, una vera femme fatale nonché signora del crimine. The Gentlemen è un divertente gangster movie condito con scene d'azione a tutto calibro, dialoghi veloci e spiritosi e tanti colpi di scena, tutto in un ritmo molto allerto e vivace. 


ENGLISH

Earlier this month, I watched a movie with a stellar cast that I particularly liked. The title of the film is The Gentlemen and for the moment it is only available on Amazon Prime. The cast consists of: Matthew McConaughey, Colin Farrel, Charlie Hunnam and an unforgettable and unusual Hugh Grant. After having named all these handsome hunks, I could not fail to mention the enigmatic Michelle Dockery as an overwhelming Rosalind Pearson, a true femme fatale and crime lady. The Gentlemen is a fun gangster movie spiced up with full-caliber action scenes, quick and witty dialogue and lots of twists, all in a very alert and lively pace.



Detto questo, credo che la cosa più bella di questo mese sia stata la decisione di attuare un grande cambiamento nel mio look. Se mi state già seguendo sui diversi social network allora sapete già di cosa sto parlando ma per coloro che mi conoscono solo come blogger la notizia è che ho deciso di decolorare una parte della mia frangia e aggiungere un tocco di blu per un effetto di innegabile magnetismo. Non parlo a vanvera, ve lo garantisco! Come primo risultato piacevole ho notato che quando incontro le persone il loro sguardo non si sofferma più sulla mia stampella e sulle mie gambe bensì sul mio viso o meglio detto sulla mia testa :P

ENGLISH

That being said, I think the best thing about this month was the decision to make a big change in my look. If you are already following me on different social network channels then you already know what I am talking about but for those who only know me as a blogger the news is that I have decided to bleach a part of my bangs and add a touch of blue for an effect of undeniable magnetism. I'm not talking nonsense, I guarantee you! As a first pleasant result I noticed that when I meet people they no longer look at my crutch and at my legs but on my face or rather on my head: P



Questo è stato il mio racconto di questo mese per quanto riguarda le solo cose belle. Spero di non avervi annoiati e se vi va di condividere le vostre considerazioni in merito, non vedo l'ora di leggere i vostri commenti. Detto questo, voi cosa mi raccontate? Quali sono state le cose belle che avete vissuto e riscontrato questo mese? 


ENGLISH

This was my story this month regarding the only beautiful things article. I hope I haven't bored you and if you feel like sharing your thoughts on it, I can't wait to read your comments. Having said that, what are you telling me? What were the beautiful things you encountered and experienced this month?



Con questo post partecipo all'iniziativa Solo Cose Belle di Fioredicollina.

With this post I pertecipate to the initiative Only Beautiful Things by Fioredicollina.


#solocosebelle #onlybeautifulthings


Disclaimer e premesse / Disclaimer and premises

IT: Questo post non ha scopi commerciali e non incoraggia vendite, denominazioni, immagini ed eventuali link presenti sono solo a scopo informativo. Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, chiedo cortesemente di menzionare la fonte.

ENG: This post has no commercial purposes and does not encourage sales, names, pictures and eventual links are present only for an informative purpose. This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.


martedì 10 novembre 2020

La libertà di parola ai tempi dei social / Freedom of speech in the era of social media


In questo periodo mi sono posta delle serie domande sulla libertà di parola e su come questa fosse cambiata per via dei canali di social media. Credo che a tutti è capitato di ricevere dei commenti offensivi o di essere aggrediti nei vari social media da utenti poco identificabili. Il bullismo era un fenomeno comprensibile ai tempi delle scuole superiori quando la paura e l'insicurezza di giovani ancora immaturi trovava sfogo in aggressioni verbali e fisiche. Il protrarsi di tali comportamenti dopo una certa età è preoccupante perché potrebbe concludersi in fenomeni molto spiacevoli. Io ho notato che questi comportamenti hanno trovato una via molto rapida di espansione attraverso i social e all'inizio ho pensato che finché si fermassero a commenti maliziosi e offese varie potrebbe anche essere una valvola di sfogo e da un certo punto di vista potrebbe risultare utili. Mi domandavo però quanto fosse lecito accettare che vi siano vittime di questi comportamenti, quanto la libertà di sfogo di una persona, e quindi in questo caso anche la sua libertà di parola avesse il diritto di recare un danno psicologico ad un altro essere umano. È vero che è un diritto poter parlare liberamente e quindi bisogna rispettare questo diritto ma è un diritto ancor più grande quello di non subire aggressioni e per questo motivo io ritengo che tutelare l'integrità di una persona sia prioritaria. Per questo motivo i social network dovrebbero migliorare le loro tecniche di individuare e combattere il bullismo ed eliminare l'esistenza di questi fantomatici troll. Io ritengo che i creatori di queste realtà, sono anche responsabili delle loro conseguenze. Una buona soluzione sarebbe quella di creare algoritmi che potessero individuare le parole offensive in diverse lingue e vietare la loro pubblicazione, tecnica già in atto quando si cerca di nominare certi personaggi che hanno causato genocidi in passato. In una conversazione sebbene di carattere argomentativo e litigioso, l'uso di parole offensive, discriminatorie e umilianti non è affatto necessario e opportuno. Limitare l'uso di certe parole a mio avviso non violerebbe affatto il diritto alla parola, anzi gioverebbe alla crescita intellettuale e personale del pubblico dei canali di social media. 

Voi cosa ne pensate? Avete mai subito bullismo o aggressioni online? Come vi ha fatto sentire subire simili esperienze? Ritenete che le misure adottate al momento dai diversi canali social siano sufficienti? Come andrebbe migliorata l'attuale situazione secondo voi?

 

ENGLISH

In these days I have been asking myself some serious questions about free speech and how it has changed due to social media channels. I think everyone has al least once received offensive comments or been attacked on various social media channels by unidentifiable users. Bullying was an understandable phenomenon in high school days when the fear and insecurity of still immature young people found an outburst in verbal and physical assaults. The prolongation of such behaviors after a certain age is worrying because it could end in very unpleasant phenomena. I have noticed that these behaviors have found a very rapid way of expansion through social networks and at the beginning I thought that as long as they stopped at malicious comments and various offenses it could also be an outlet and from a certain point of view it could also be useful. However, I wondered how legitimate it was to accept that there are victims of these behaviors, how much a person's freedom of expression, and therefore in this case also his freedom of speech, had the right to cause psychological damage to another human being. It is true that it is a right to be able to speak freely and therefore we must respect this right but it is an even greater right to not be subjected to aggression and for this reason I believe that protecting the integrity of a person is a priority. For this reason, social networks should improve their techniques to detect and fight bullying and eliminate the existence of these phantom trolls. I believe that the creators of these realities are also responsible for their consequences. A good solution would be that of creating algorithms that could detect offensive words in different languages and ban their publication, a technique already in use when trying to name certain characters who have caused genocides in the past. In a conversation, although of an argumentative and contentious nature, the use of offensive, discriminatory and humiliating words is not at all necessary and appropriate. In my opinion, limiting the use of certain words would not violate the right to speak at all, on the contrary it would benefit the intellectual and personal growth of the audience of social media channels.

What do you think about this? Have you ever been bullied or assaulted online? How did it make you feel undergoing such experiences? Do you think that the measures currently adopted by the various social channels are sufficient? How should the current situation be improved in your opinion?






Premesse/ Premises

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venerdì 27 marzo 2020

Fermati anche per me! / Stop for me too!


Ciao carissimi lettori,
Il post di oggi non ha un tema preciso anche perché ultimamente sono troppo agitata per concludere un pensiero e ancora meno per metterlo giù in parole. Partiamo comunque dalla situazione di crisi dovuta all'epidemia di Covid-19 e come ben sappiate a questo punto si può anche parlare di una pandemia semplicemente perché ce ne sono casi in quasi ogni paese del mondo. Non voglio fare un lavoro di documentazione in questo momento ma forse parlerò un po' di più della situazione in Italia visto che è qui che abito ormai da 12 anni. Purtroppo la situazione è scoppiata di brutto, tantissimi contagi, tantissimi decessi, tanta disperazione e quasi ogni settore economico in una forte situazione di crisi. Forse oggi più che mai è il caso di parlarvi un po' della mia situazione e di come tutto questo mi sta distruggendo letteralmente l'esistenza e non solo a me, ma a tutti i pazienti cronici che si trovano in circostanze simili. Io sono stata diagnosticata 14 anni fa con sclerosi multipla, vi risparmio i dettagli di tutto questo ma voglio aggiungere che insieme alla sclerosi multipla si è risvegliata anche qualche altra patologia autoimmune e presto o tardi sono arrivate anche le complicanze dovute alla SM. Le complicanze sono tante, a volte faccio più fatica a gestire le complicanze che la patologia in sé ma comunque anche se mi ero rassegnata ad usare la stampella per poter camminare più di qualche centinaio di metri, mi ero dimenticata di avere dei tacchi oppure sfoggiarli solo in occasioni di foto e dopo dosi massicce di cortisone (ecco perché ultimamente non ci sono più foto di me in piedi) non ero comunque preparata per un momento in qui il sistema sanitario si fermasse. Visite neurologiche sospese, risonanze sospese, palestre chiuse, fisioterapia bho, chi lo sa... tutto è stato fermato ad una data da destinarsi che noi speriamo sarà più prima che poi... 
Io con questo post non voglio lamentarmi o attirare l'attenzione su di me, fare la vittima o altro, in tutti questi anni non ho mai detto niente a nessuno finché non è stato troppo ovvio per poterlo nascondere ma vorrei che questo post servisse ad attirare l'attenzione sui pazienti cronici di ogni tipo, persone che soffrono di malattie neurologiche, di malattie metaboliche, cardiovascolari, renali, ecc e che in questo momento sono stati messi in pausa per poter gestire la situazione Covid-19. I loro ospedali si sono riempiti di questi nuovi pazienti, vittime del SarsCov2, non hanno più visto il loro medico, il più delle volte non hanno neanche la possibilità di fare esami del sangue o riferire un peggioramento se non mandando una mail. 
Certo per i casi critici c'è sempre il pronto soccorso ma quando parliamo di un paziente cronico, il declino è lento... un  giorno riesci a fare 100 passi senza fermarti, il giorno dopo 95, poi 90, poi arrivi in un mese a renderti conto che la tua autonomia è dimezzata perché il mondo si è fermato e tu ti devi fermare prima di lui. 
In più i rischi per un decorso infausto in un contagio con SarsCov2 sono più alti per un paziente cronico, quindi anche le aziende ci lasciano a casa per proteggerci con la speranza che i coniugi che lavorano non portino lo stesso il virus a casa.
Io non voglio accusare nessuno e sicuramente non voglio sminuire la gravità di questa situazione. Ho già detto che ho fatto fatica ad organizzare le mie idee quindi ecco perché le butto cosi come vengono. Questa è una situazione gravissima che ormai ha superato le capacità organizzative di medici, infermieri e ospedali che cercano di fare tutto il possibile per rallentarla, organizzare le risorse e curare la gente al meglio, a volte con il prezzo della loro vita. Io lavoro in un ospedale della provincia dove sono comparsi i primi casi e personale medico è stato contagiato ed è morto curando i pazienti Covid-19. 
Quindi ecco perché il mio messaggio è per tutti coloro che sono a casa e che pensano "che noia", per tutti coloro che pensano "vado a sgranchire le gambe" o a "fare una corsetta" e li voglio supplicare di restare a casa! Vi prego, pensate a tutti i pazienti cronici che in questo momento sono sospesi nel vuoto, nell'incertezza totale e con un pessimo pronostico, vi prego pensate a loro! Pensate a tutte le persone che vanno ancora a lavorare con dedizione rischiando la loro vita per tutti noi, vi prego, pensate a loro! Pensate a tutte le persone anziane che si chiedono come fare per non morire da sole in un momento cosi triste, pesate a loro! 
Se non dovete andare a lavorare, fare un esame urgente oppure non state morendo di fame, vi prego non uscite di casa per evitare di contagiare i vostri genitori, figli e coniugi e contribuire al propagarsi di questa contaminazione.
Approfittate di questo momento per leggere, dormire, cucinare, vedere i vostri nonni con una bella video chiamata e far vedere loro i vostri figli oppure per dare sfogo alla vostra creatività! 
Non credo che ci sia mai stato un momento nella storia in cui l'inattività abbia avuto tante connotazioni positive, ma in questo momento, questa è la cosa giusta da fare! 
Usate questo momento per non fare niente e cosi facendo, farete del bene a tutti e soprattutto alle persone meno fortunate di voi!





Google has made several updates and I saw translations were more precise now, this is why I write this post only in Italian. Let me know if the automatic translation is of good quality otherwise I will go back writing my post in more languages. Kisses!

giovedì 6 giugno 2019

O clipa de pauza / Un momento di pausa / Taking a break


Salutare dragilor,
Astazi nu vreau sa va vorbesc despre moda, nici despre cosmetice sau calatorii, astazi vreau sa va vorbesc de un lucru mult mai important si anume atentia pe care ne-o acordam noua insine.
Traim intr-o lume care alearga mai repede decat un cal de curse, o lume in care intre munca cu orare neobisnuite, diverse angajamente pe care ni le-am asumat nu din placere ci mai degraba din obligatie, familie si casa, adesea nu mai avem timp pentru noi insine. Putinul timp pe care reusim sa ni-l alocam, adesea este lipsit de calitate, este un timp cronometrat, vid, folosit tot pentru a umple angajamente deghizate in placeri personale. Lipsa momentelor de introspectie, a momentelor de atentie genuina fata de noi insine deschid usa unei lumi vaste de probleme, de la probleme de sanatate, la probleme psihologice, familiare si pana la urma si probleme financiare petru ca acele lucruri mici de care nu ne-am ocupat in timp, in final ajung sa colecteze dobanzi grele. 
De ce va vorbesc acum despre aceste lucruri? Motivul este faptul ca ma gasesc intr-un impas prevedibil pentru situatia mea dar sustinut de faptul ca nu mi-am alocat timpul si odihna de care aveam nevoie. 
M-am concentrat asupra cantitatii experientelor traite si nu calitatii lor iar acum realizez ca nu conteaza numarul angajamentelor pe o persoana si le asuma ci modul in care acestea ne satisfac si implinesc la nivel personal,
nu conteaza numarul cartilor cititi ci momentele in care te poti opri sa reflectezi asupra randurilor citite, nu conteaza numarul locurilor vizitate ci modul in care privesti si admiri un loc, nu conteaza cate retete inventezi ci dragostea pe care o pui in fiecare din ele la fel cum nu conteaza ce haine imbraci ci gradul in care acestea iti reflecta personalitatea si starea de spirit in momentul respectiv. Am incercat mereu sa ascund ceea ce sunt si cum sunt si chiar daca nu sunt pregatita sa urlu intregii lumi problemele pe care le am, am inteles ca comportandu-ma astfel devenisem cel mai crunt dusman al meu pentru ca nu ma acceptam cu adevarat si implicit nu ma iubeam.
Asadar dragilor, in postarea de astazi vreau sa va incurajez sa va iubiti, sa traiti fiecare moment ca si cum ar fi primul si unicul, sa va bucurati de plimbarile cu prietenii, sa admirati in liniste fiecare loc in care va gasiti, sa gustati cu pofta un aperitiv la ore neobisnuite si sa iubiti fiecare lucru pe care il faceti. Nu trebuie sa va fie frica sa savurati un pahar de sampanie si sa radeti cu gura pana la urechi daca asa simtiti in acel moment si nu trebuie nici sa va fie jena sa va opriti din mers pentru a va bucura de parfumul trandafirilor din drumul vostru pentru ca fiecare atentie pe care ne-o ingaduim in final se va traduce in liniste, sanatate si fericire. 
Asadar de fiecare data cand va simtiti stresati, obositi si epuizati opriti-va si ingaduiti-va micile lucruri care va fac fericiti. Opriti-va si iubiti-va pentru ca asa cum spunea Federica, o alta fata blogger, prima persoana pe care trebuie sa o iubiti este propria persoana! Eu am decis, de acum incolo voi face totul incet, cu calm, imi voi lua pauze si ma voi odihni, ma voi bucura de fiecare moment, voi continua sa scriu, mai rar dar mai bine si mai cu placere. Voi? 














ITALIANO

Ciao carissimi,
Oggi non voglio parlare di moda, di cosmetici o di viaggi, oggi voglio parlarvi di una cosa molto più importante, ovvero l'attenzione che  diamo a noi stessi. Viviamo in un mondo che corre più veloce di un cavallo da corsa, un mondo in cui tra lavori con orari insoliti, impegni diversi che abbiamo assunto non per piacere ma piuttosto per obbligo, famiglia e casa, spesso non abbiamo più tempo per noi stessi. Il poco tempo che riusciamo a destinare a noi stessi  è spesso carente in qualità, è un tempo contato, vuoto, utilizzato per soddisfare impegni camuffati da piaceri personali.
La mancanza di momenti di introspezione, di momento di attenzione genuina per noi stessi apre le porte ad un vasto mondo di problemi, da problemi di salute, a problemi psicologici, problemi familiari e, infine, finanziari perché quelle piccole cose di cui non ci siamo occupati in tempo, finiranno per raccogliere grossi interessi. 
Perché sto parlando di queste cose adesso? Il motivo è che mi trovo in un momento difficile, prevedibile per la mia situazione, condizionato anche dal fatto che non ho stanziato il tempo e il riposo di cui avevo bisogno. 
Mi sono concentrata sulla quantità di esperienze e non sulla loro qualità ed ora mi rendo conto che non importa il numero di impegni che una persona si prende come questi ci soddisfano e completano a livello personale, non importa il numero di libri letti, ma i momenti in cui uno può fermarsi a riflettere sulle righe appena lette, non conta il numero di posti visitati, ma il modo di guardare e ammirare un luogo, non importa quante ricette abbiamo inventato ma l'amore che si mette in ciascuno di esse come anche non importa quali vestiti indossare, ma il grado in cui essi riflettano la nostra personalità e il nostro stato d'umore in quel momento. 
Ho sempre cercato di nascondere ciò che sono e come sono e anche se non sono pronta a gridare al mondo i miei problemi, ho capito che comportandomi cosi sono diventata il mio peggior nemico perché non mi accettavo e implicitamente non mi amavo. 
Quindi, carissimi, nel post di oggi voglio incoraggiarvi ad amare voi stessi, a vivere ogni momento come se fosse il primo e l'unico, a godervi le passeggiate con gli amici, ad ammirare tranquillamente ogni posto in cui ci si trova, a gustare con appetito un aperitivo in orari insoliti e amare ogni cosa che fatte. Non abbiate paura di assaporare un bicchiere di champagne e ridere a squarcia gola se e quello che sentite in quel momento e non dovreste nemmeno essere imbarazzati a smettere di camminare per godervi il profumo delle rose sulla strada perché ogni attenzione che ci concederemo finirà per tradursi in pace, salute e felicità. Quindi ogni volta che vi sentite stressati, stanchi ed esausti, fermatevi e concedetevi le piccole cose vi rendono felici. Fermatevi e amatevi perché, come lo ha già detto Federica, un'altra ragazza blogger, la prima persona che dovete amare è la propria persona!
Io ho deciso, d'ora in poi, farò tutto lentamente, con calma, mi prenderò delle pause e riposerò, mi godrò ogni momento, continuerò a scrivere, meno spesso ma meglio e con più piacere. E voi?


ENGLISH

Dear readers,
Today I don't want to talk to you about fashion, cosmetics or travel, today I want to talk about something much more important, that is the attention we give to ourselves. We live in a world that runs faster than a race horse, a world in which between jobs with unusual scheduling, different commitments that we have assumed not for pleasure but rather for obligation, family and home, we often don't have time for ourselves anymore. The little time we manage to allocate to ourselves is often lacking in quality, it's timed, empty, used to fulfill commitments disguised as personal pleasures. The lack of moments of introspection, of moments of genuine attention for ourselves opens the doors to a vast world of problems, from health problems, to psychological problems, family problems and, finally, financial problems because those little things that we had not dealt with in time will end up collecting big interests. Why am I talking about these things now? The reason is that I find myself in a difficult moment, predictable for my situation, conditioned also by the fact that I didn't allocate myself the time and the rest I needed. 
I focused on the quantity of experiences and not on their quality and now I realize that it doesn't matter the number of commitments that a person takes but how they satisfy us and complete us on a personal level, it doesn't matter the number of books read, but the moments in which one can stop and reflect on the lines that has just read, it does not count the number of places visited, but the way one sees and admires a place, it doesn't matter how many recipes we invented but the love that is put into each of them as well as  it doesn't matters what clothes one wears, but how they reflect our personality and mood in that moment. I have always tried to hide what I am and how I am and even if I am not ready to shout out my problems to the world, I have understood that behaving like this I have become my worst enemy because I did not accept myself and implicitly did not love myself. 
So, dear friends, in today's post I want to encourage you to love yourself, to live every moment as if it were the first and only one, to enjoy walks with friends, to quietly admire every place where you are, to enjoy with appetite an aperitif at unusual hours and love everything you do.Do not be afraid to enjoy a glass of champagne and laugh loudly if that's what you feel in that moment and you should not even be embarrassed to stop walking to enjoy the scent of roses on the road because any attention we give ourselves will eventually result in in peace, health and happiness. 
So every time you feel stressed, tired and exhausted, stop and allow yourself the little things that make you happy. Stop and love yourselves because, as Federica, another blogger, has already said, the first person you have to love is your own person!
I have decided, from now on, I will do everything slowly, calmly, I will take breaks and rest, I will enjoy every moment, I will continue to write, less often but better and with more pleasure. What about you?












Disclaimer e premesse / Disclaimer and premises
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