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martedì 13 maggio 2025

Chi educa i nostri giovani al giorno d'oggi? / Who educates our youth nowadays?

 Ciao carissimi, 

Purtroppo devo interrompere le mie consuete recensioni con un post che non ha niente in comune con quello che normalmente faccio. O, forse, lo ha, perché credo che in fin dei conti questo post è anche una recensione della questione genitorialità.  Caso 1: Tutte le generazioni prima della mia, si sono sempre lamentate dei giovani, di come crescevano, di come si comportavano e pensavano. Pochi in realtà si sono mai preoccupati di come venivano educati perché avrebbero dovuto guardare nella loro casa e fra i loro polli. Tanti mi direte, beh, tu non hai figli, quindi facile per te parlare. Beh, non è per niente facile, e non parlerò per me o perché sono senza figli ma parlerò dal punto di vista di qualcuno che è appena arrivato al mondo e vede tutto quello che ho visto io, in una serata, in una delle città metropolitane più affollate d'Europa, Milano. Durante una bellissima domenica pomeriggio, siamo andati al cinema, fin qui, tutto bene. Successivamente siamo andati a mangiare il sushi in un qualsiasi ristorante asiatico all you can eat della zona. Ambiente piacevolissimo, portate stravaganti e innovative, ecco perché va bene provare cose nuove dal mio punto di vista, e abbiamo persino trovato posto dopo un po' di attesa, capita quando non prenoti prima. Al tavolo accanto a noi, quattro o cinque (non si capiva molto bene perché erano sempre in giro) ragazzi molto giovani e apparentemente dei bravi ragazzi. Verso orario di chiusura, anche noi siamo arrivati tardi, i ragazzi di prima chiedono 40 porzioni di sashimi di salmone. Siccome sul tavolo avevano ancora alcune portate di sushi urakami, il gestore viene e spiega che è tardi per fare 40 portate di sashimi e nonostante fossero in 4, avevano ancora davanti del altro sushi da finire. In tono normale, quindi senza urli o altro, i ragazzi insistono delle 40 portate perché se doveva avanzare qualcosa, lo avrebbero pagato. Considerando che in medie una portata di sashimi comprendeva 6 fete di salmone crudo, fresco, 40 porzioni contengono perciò 240 pezzi di salmone fresco,  divisi in 4, ogni ragazzo avrebbe dovuto mangiare 60 pezzi di salmone crudo... Consideriamo che già fino a quel momento avevano mangiato solo da quando eravamo arrivati noi, decine di portate di tutti i tipi di pietanze, sushi, pasta, riso, zuppe e cosi via, la richiesta delle 40 portate è sembrata ridicola a tutti, soprattutto quando si è aggiunto il commento "è un all you can eat o no?" Il proprietario gentilmente ha spiegato che visto l'orario non disponeva di salmone fresco per 40 porzioni ma che avrebbe portato loro il salmone che restava dopo che sentiva gli altri clienti per gli ordini conclusivi. Detto ciò, è tornato con un immenso piatto, a detta sua con 40 pezzi di sashimi di salmone e una volta finito era libero di parlare con loro di in che altro modo venire loro incontro.

Non mi piace guardare la gente al ristorante, osservare i suoi piatti o vederli mangiare ma in questo caso ho alzato anch'io la testa, facendo finta di guardare la sala in generale. Beh, questi ragazzi hanno spremuto tutto il limone a disposizione sul pesce ed a manciate di 5,6 pezzi, hanno divorato tutti i pezzi di sashimi, senza apprezzare il gusto, la freschezza, la consistenza o qualsiasi altra ragione che vi fa mangiare pesce crudo. Con commenti sul fatto che avrebbero dovuto chiedere altro ma avevano un po' di nausea, si sono alzati e sono andati a pagare. Da bere, per tutto il tempo hanno diviso una bottiglia d'acqua di 75 cl.

Fin qui potrebbe sembrare una storia normale di una nanciata di ragazzi provvocatori che volevano dimostrarsi autorevoli davanti un umile negoziante ma, dopo che sono andati via, guardando bella direzione del loro tavolo, ho notato tantissimi pezzi di sushi urakami buttati sotto la panca sedia su cui si erano seduti. Siccome la panca era fissata sulla parete,nessun cliente era stato disturbato dai pezzi di sushi che volavano per terra. A questo punto mi chiedo, che scusa si potrebbero inventare per cercare di giustificare quello che letteralmente è distruzione del bene altrui, pavimento e muro sporcati e macchiati, furto e frode ai danni di un onesto ristoratore che nella politica del suo servizio, e costretto dalle circostanze, ha cercato di offrire il meglio e mancanza acuta di rispetto per la professione ed il lavoro di una persona che in quel momento era a loro servizio? Voi di scuse ne avetd trovate? Io no, anzi, se conoscessi i genitori, manderei loro la fattura dei pezzi extra non mangiati e del materiale e personale usato per pulire quello che avevano in malafede sporcato. Inoltre bandirei quei ragazzi dal entrare in quel ristorante per almeno 5 anni, finché imparano il valore dei soldi arduamente guadagnati. 


Secondo caso: Beh, questo è il primo caso, è non è nemmeno il più brutto e sconvolgente di quella serata. Dopo cena, visto che si parlava del fine settimana e dunque ci si poteva andare a letto più tardi, siamo ritornati al cinema a vedere un altro film con un contabile americano che impartisce giustizia a destra e a manca, avesse potuto magari farlo anche nel caso successivo. Il film finisce ben dopo le 2 di notte, prima di andare a casa, mi sono fermata nel bagno ma faccio in tempo a sentire urli, schiamazzi, botte contro le porte, pure quelle del bagno (mi spiego adesso perché in alcuni bagni la porta non si chiudeva più). Mio marito che era di fronte al mio bagno lo sento chiedere ai commessi rimasti, cioè una giovanissima ragazza, di chiamare il personale della sicurezza. La ragazza telefona, e sale un uomo che a nostro avviso aveva superato i 60 anni. I ragazzi che nel frattempo rompevano a calci le poltrone nelle sale del cinema continuavano ad urlare. Quando vedono la guardia si mettono e fischiare e scappano. Io sono uscita di bagno in questo momento, e ho visto a malapena i ragazzi mentre mio marito spingeva la mia carrozzina perché uscissimo. Quando siamo usciti dal corridoio, la commessa mi ha persino chiesto se stavo bene. Ho risposto di si, io ero chiusa nel bagno disabili e mio marito era di guardia alla porta ma non so cosa sarebbe successo se fossi stata fuori. Anzi, avevamo visto film diversi, loro mi sembra avevano visto un horror con tante uccisioni, pure il nostro prevedeva tanti crimini (un contabile atipico) ma, le persone della nostra sala sono uscite con calma e serenità. Nell'altra sala, gli spettatori, ragazzi giovanissimi, per cui degli adulti avevano garantito visto il limite d'età, sono usciti distruggendo le proprietà del cinema e causando paura e stress agli altri spettatori. 

Cosa si dovrebbe fare in questo caso oltre alle multe per le distruzioni materiali? Io penso che servirebbe anche una misura rieducativa perché è evidente che l'educazione di questi ragazzi ha delle falle enormi. Perlomeno farli riparare gli oggetti danneggiati e pagare per qualsiasi azione necessaria ma solvibile solo grazie all'intervento di uno specialista. Al giorno d'oggi so che tanti genitori sborsano soldi per pagare per i danni commessi dai loro figli e se invece, il danno potesse essere pagato con il lavoro o l'impegno di chi ha causato tutto? Servirebbe un sistema diverso, modifiche di legislazione ed una riorganizzazione del personale ma alla lunga, a mio umile parere, porterebbe dei risultati inimmaginabili, superiori sia qualitativamente che quantitativamente. Magari, finche lo stato si organizza, si potrebbe iniziare in casa, dal genitore che trattiene la paghetta di un figlio per coprire la somma di una multa oppure che lo fa andare di persona a scusarsi e offrire i suoi servigi per rimediare ai torti commessi. 

Voi che ne pensate? Ci avete mai riflettuto al riguardo? 



ENGLISH 

Hello my darlings,

Unfortunately I have to interrupt my usual reviews with a post that has nothing in common with what I normally do. Or, maybe, it does, because I think that ultimately this post is also a review of the issue of parenting. Case 1:  All generations before the mua, have always complained about young people, how they grew up, how they behaved and thought. Few actually ever cared about how they were educated because they should have looked in their own house and among their chickens. Many of you will tell me, well, you don't have children, so it's easy for you to talk. Well, it's not easy at all, and I won't speak for myself or because I'm childless but I will speak from the point of view of someone who has just arrived in the world and sees everything I saw, in one evening, in one of the most crowded metropolitan cities in Europe, Milan. During a beautiful Sunday afternoon, we went to the cinema, so far, so good. Afterwards we went to eat sushi in any all-you-can-eat Asian restaurant in the area. Very pleasant atmosphere, extravagant and innovative dishes, that's why it's good to try new things in my opinion, and we even found a place after a bit of a wait, which happens when you don't book in advance. At the table next to us, four or five (it wasn't very clear because they were always around) very young and apparently good guys. Around closing time, we also arrived late, the guys from before asked for 40 portions of salmon sashimi. Since they still had some urakami sushi dishes on the table, the manager comes and explains that it's late to do 40 dishes of sashimi and even though there were 4 of them, they still had some more sushi in front of them to finish. In a normal tone, so without shouting or anything, the guys insisted on the 40 dishes because if there was anything left, they would have paid for it. Considering that on average a sashimi course included 6 slices of raw, fresh salmon, 40 portions therefore contain 240 pieces of fresh salmon, divided into 4, each boy should have eaten 60 pieces of raw salmon... Considering that up until that moment they had eaten only since we arrived, dozens of courses of all types of dishes, sushi, pasta, rice, soups and so on, the request for 40 courses seemed ridiculous to everyone, especially when the comment "is it an all you can eat or not?" was added. The owner kindly explained that given the time he did not have fresh salmon for 40 portions but that he would bring them the remaining salmon after he had called the other customers for the final orders. Having said that, he came back with a huge plate, with 40 pieces of salmon sashimi according to him and once finished he was free to talk to them about how else to accommodate them.

 I don't like watching people in restaurants, looking at their food or watching them eat, but in this case I also raised my head, pretending to look at the room in general. Well, these guys squeezed all the lemon available on the fish and in handfuls of 5,6 pieces, they devoured all the pieces of sashimi, without appreciating the taste, freshness, texture or any other reason that makes you eat raw fish. With comments about the fact that they should have asked for more but they were a bit nauseous, they got up and went to pay. To drink, the whole time they shared a 75 cl bottle of water.

So far it might seem like a normal story of a bunch of provocative kids who wanted to show off their authority in front of a humble shopkeeper but, after they left, looking in the direction of their table, I noticed a lot of pieces of urakami sushi thrown under the bench chair they were sitting on. Since the bench was fixed to the wall, no customer was disturbed by the pieces of sushi flying to the floor. At this point I wonder, what excuse could they invent to try to justify what is literally destruction of other people's property, dirty and stained floors and walls, theft and fraud against an honest restaurateur who in his service policy, and forced by circumstances, tried to offer the best and acute lack of respect for the profession and work of a person who was at their service at that moment? Have you found any excuses? I haven't, in fact, if I knew the parents, I would send them the invoice for the extra pieces not eaten and for the material and personnel used to clean what they had maliciously dirtied. I would also ban those kids from entering that restaurant for at least 5 years, until they learn the value of hard-earned money.


Case 2: Well, this is the first case, and it's not even the worst and most shocking of that evening. After dinner, since we were talking about the weekend and therefore we could go to bed later, we went back to the cinema to see another film with an American accountant who dispenses justice left and right, maybe he could have done the same in the next case. The film ends well after 2 in the morning, before going home, I stopped in the bathroom but I had time to hear screams, shouts, bangs against the doors, even those of the bathroom (now I understand why in some bathrooms the door wouldn't close anymore). My husband, who was in front of my bathroom, heard him ask the remaining clerks, that is, a very young girl, to call the security personnel. The girl called, and a man who we thought was over 60 years old came up. The boys who in the meantime were kicking the seats in the cinema halls continued to scream. When they saw the guard, they started whistling and ran away. I came out of the bathroom at this moment, and I barely saw the boys while my husband was pushing my wheelchair for us to go out. When we came out of the corridor, the clerk even asked me if I was okay. I said yes, I was locked in the disabled bathroom and my husband was guarding the door but I don't know what would have happened if I had been outside. In fact, we had seen different films, I think they had seen a horror film with a lot of killing, ours also involved a lot of crimes (an atypical accountant) but, the people in our room came out calmly and serenely. In the other room, the spectators, very young children, for whom adults had guaranteed given the age limit, went out destroying the cinema's property and causing fear and stress to the other spectators. 

What should be done in this case in addition to fines for material destruction? I think that a re-educational measure would also be needed because it is clear that the education of these children has enormous flaws. At least make them repair the damaged objects and pay for any necessary action but solvable only thanks to the intervention of a specialist. Nowadays I know that many parents pay money to pay for the damages committed by their children and what if instead, the damage could be paid with the work or commitment of those who caused it? A different system would be needed, changes in legislation and a reorganization of the staff but in the long run, in my humble opinion, it would bring unimaginable results, superior both qualitatively and quantitatively.  Maybe, while the state organizes itself, it could start at home, with the parent who withholds a child's allowance to cover the amount of a fine or who has the child go in person to apologize and offer his services to remedy the wrongs committed. 

What do you think? Have you ever thought about it?










Copyright © Florentina Andrei 2024


IT: Immagini e testo di creazione propria. Per eventuali citazioni o riproduzioni parziali, a scopo illustrativo, d'insegnamento o ricerca, siete tenuti a menzionare la fonte come previsto dalla normativa internazionale di citazioni e diritto d'autore. Per eventuali usi a scopo commerciale, l'interessato è tenuto a contattare e raggiungere un accordo con l'autore.


ENG: Images and text of my personal creation. For any citations or partial reproductions, for illustrative, instruction or research purposes, one has to mention the source as required by international citation and copyright law. For any use for commercial purposes, the interested party is required to contact and reach an agreement with the author.




venerdì 16 dicembre 2022

Restare a galla / Stay afloat / Rămâi pe linia de plutire

 





Finché non provi la disperazione sulla tua pelle, non giudicare coloro che ci nuotano dentro!


Până nu încerci disperarea pe pielea ta, nu-i judeca pe cei ce înoată în ea!


Until you feel the desperation on your skin, don't judge those who swim in it!



domenica 20 marzo 2022

Bambini e guerre / Copii şi războaie / Children and wars

IT: Il motivo per cui il genocidio esiste è perché alcuni genitori pensano che i loro figli hanno più diritto a vivere di altri. Ogni bambino che muore sotto le bombe potrebbe essere un nostro bambino e magari un giorno lo sarà se non fermiamo il genocidio!

RO: Motivul pentru care genocidiul există e pentru că unii părinți cred că copii lor au mai mult drept să trăiască decât alții. Fiecare copil care moare sub bombe ar putea fi copilul nostru şi într-o zi aşa va fiu dacă nu oprim genocidiul!

EN: The reason why genocide exists is because some parents believe their children have more rights to live than others do. Every child dying under bombs could be our child and maybe some day it will actually be so if we don't stop the genocide!







Foto raccolte su Pinterest e altre sorse su internet come fair use.

Photos collected on Pinterest and other sources on the internet as a fair use.

lunedì 21 febbraio 2022

Storie di indolente follia - parte 3 / Stories of indolent madness - part 3




Quando l'unica cosa che possiedi è un martello, è doveroso scegliere accuratamente i chiodi!


When the only thing you possess is a hammer, it is mandatory that you choose carefully the nails! 





©️ Copyright Florentina Andrei - https://femeieastazi.blogspot.com 

domenica 19 dicembre 2021

Storie di ordinaria follia parte 1




"Qual è il miglior posto per fare un pisolino?

Davanti al semaforo!"

***


"Qual è 《l'optional》 più popolare fra proprietari di automobili e autisti?

Le frecce! La loro utilità per molti rimane un mistero..."



ENGLISH

"What is the best place where to take a nap?

In front of the traffic lights!"


***

"What is the 《optional》most popular among car owners and drivers?

Turn signals! Their usefulness for many remains a mistery..."










Copyright 

https://femeieastazi.blogspot.com

Florentina Andrei 

lunedì 13 dicembre 2021

I miei antenati frantumavano specchi... / My ancestors were mirror smashers...



Carissimi amici e lettori, 

Oggi vorrei sottoporre alla vostra attenzione una domanda alla quale non trovo risposta.  Non trovo risposta non perché è una domanda difficile ma perché qualsiasi fosse la risposta, so che non mi piacerà e quindi credo che inconsciamente preferisco restare in sospeso e perciò non trovare una risposta.

Vediamo voi cosa pensate e quale risposta date voi ad una domanda simile. CREDETE NELLA SFIGA? Non intendo un momento di sfortuna in cui vi si rompe il tacco, perdete il rossetto o vi capita di avere una gomma a terra ma intendo un lungo cerchio di sventure e disgrazie che vi facciano pensare che i vostri antenati fossero di professione, frantumatori di specchi! 

Non ho mai voluto credere al destino o alla fortuna, ho sempre pensato che siamo in controllo di tutto quello che ci succede o che comunque possiamo sempre trovare una soluzione e la vita, come in quelle strane tragedie greche, ha voluto dimostrarmi che avevo torto. E non ammettere che avevo torto dopo tutto quello che mi è successo fino ad adesso, farebbe di me un caso di persona con allucinazioni e deliri, quindi ho accettato la disfatta. Certo, posso sempre controllare come accogliere un evento o una notizia spiacevole, posso decidere quanta attenzione dare a questi eventi, ma non potrò mai evitare che accadano. Un atto fortuito rimarrà sempre quello che è, quindi credo che l'unica cosa che posso fare è accettarli, non importa quanti ce ne siano, e non perdere la calma. 

Che ne pensate al riguardo? Vi considerate persone fortunate o tutto il contrario, dei veri sfigati? 

Mi piacerebbe davvero sapere cosa ne pensate, forse mi aiuterà a trovare una risposta e a uscire da questo cerchio vizioso ...


ENGLISH

Dear friends and readers,

Today I would like to bring to your attention a question to which I cannot find an answer. I do not find an answer not because it is a difficult question but because whatever the answer was, I know that I will not like it and therefore I believe that subconsciously I prefer to remain in suspense and therefore not find an answer.

Let's see what you think and what answer you give to a similar question. DO YOU BELIEVE ONE CAN BE JINXED? I don't mean a moment of bad luck when your heel breaks, you lose your lipstick or you happen to have a flat tire but I mean a long circle of misfortunes and misfortunes that make you think that your ancestors were by profession, smashers of mirrors!

I never wanted to believe in fate or luck, I always thought that we are in control of everything that happens to us or that we can always find a solution and life, like in those strange Greek tragedies, wanted to prove me wrong. And not admitting that I was wrong after everything that has happened to me so far, it would make me a case of a person with hallucinations and delusions, so I accepted the defeat. Of course, I can always control how to welcome an unpleasant event or news, I can decide how much attention to give to these events, but I will never be able to prevent them from happening. A fortuitous act will always remain what it is, so I guess the only thing I can do is accept them, no matter how many there are, without losing my temper.

What do you think about it? Do you consider yourself lucky people or just the opposite, real losers?

I would really like to know what you think, maybe it will help me find an answer and get out of this vicious circle ...

domenica 24 ottobre 2021

Orrori per Halloween / Halloween horrors


Di solito ogni anno postavo qualcosa per Halloween,  un po' perché è una festa molto popolare, un po' perché mi divertiva farlo ma ultimamente i miei post erano sempre più cupi. Beh, quest'anno probabilmente pubblicherò il più tremendo post perché parlerò delle cose mi mi fanno orrore e ribrezzo allo stesso tempo. 

Vi avverto, non è un post divertente perché i veri orrori non lo sono mai, quindi non mi stupirò ne mi dispiacerà se qualcuno sceglierà di non restare a leggere il post. Le cose brutte non piacciono e quindi comprenderò se sceglierete di fare altro. 

Da qualche anno, mi da molto fastidio quando le femmine che vanno nei bagni pubblici per donne fanno la pipi in piedi. Non ho un problema in particolare con la loro scelta di farlo in questo modo, ma con il fatto che non scelgono anche di alzare la tavoletta quando lo fanno. Sarà la mia frustrazione perché non ho le gambe che possano sopportare una pisciata in piedi ma sono sicura che nessuna di queste donne tanto atletiche, a casa non faccia queste cose. Anzi, ho il leggero sospetto che a casa abbiano anche bastonato qualche maschietto che facendo la pipì in piedi, perché comunque i maschi sono attrezzati per poterlo fare, abbiano perso qualche goccia anche su una tavoletta non alzata. Sono perplessa e frustrata perché la maggior parte dei bagni pubblici hanno disinfettante con cui ci si possa disinfettare la tavoletta prima di adagiarsi comodamente a fare i bisogni, o in mancanza di esso, si può sempre usare la carta igienica per coprire la tavoletta allo stesso scopo, per la propria igiene personale ma anche per considerazione verso le persone che non sono tanto in forma da poter pisciare in piedi come cavalli. In questo senso mi viene i  mente sempre Stefania Colomba, la collaboratrice degli hmatt che nonostante usasse in altri contesti la parola CAVALLA, purtroppo ha trovato la definizione esatta per le donne tanto atletiche da pisciare in piedi come uomini, ma non altrettanto educate da alzare la tavoletta. Una tavoletta piena di piscio è il mio peggior incubo, peggio di qualsiasi film del orrore, peggio di qualsiasi travestimento e peggio di qualsiasi storia dell'orrore. Vorrei chiedere a tutte queste gentili cavalle se loro avrebbero voglia di pulire una tavoletta sporca di piscio, fra disgusto e conati di volito, per poter urinare o se preferirebbero farsela adosso nella ricerca di un water pulito?

La morale del mio post è che non serve per forza andare al cinema o riempirsi la casa di decorazioni spaventose ma bastano alcuni momenti di quotidiana mancanza di rispetto per orripilare le persone. Non so voi, ma per quanto commerciale e finta io preferisco la festa di Halloween alla gente maleducata e menefreghista. E voi? C'è qualcosa che vi spaventa o vi provoca ribrezzo? Se vi va di parlare, non abbiate paura di condividere le vostre paure ma soprattutto,  ringrazio di cuore coloro che sono riusciti a leggere questo post fino alla fine 😉


ENGLISH

I used to post something every year for Halloween, partly because it's a very popular party, partly because I enjoyed doing it but lately my posts were getting darker and darker.  Well, this year I will probably publish the most terrible post because I will talk about the things that make me horrified and disgusted at the same time.

I warn you, it is not a funny post because the real horrors never are, so I will not be surprised or sorry if someone chooses not to stay and read the post.  Bad things are not pleasant and therefore I will understand if you choose to do something else.

For a few years now, it has bothered me a lot when females who go to public restrooms for women pee standing up.  I don't have a particular problem with their choice to do it this way, but with the fact that they don't also choose to raise the seat when they do it.  It may be my frustration because I don't have legs that can allow to pee standing up but I'm sure none of these athletic women do those things at home. Infact, I have the slight suspicion that at home they have also argued with a man ir a boy who peeing standing up, because in any case the males are equipped to do so, they also lost a few drops on a toilet seat not raised. I am perplexed and frustrated because most public restrooms have disinfectant with which one can disinfect the toilet seat before lying down comfortably to use the toilet, or in the absence of it, one can always use toilet paper to cover the seat for the same purpose, for one's personal hygiene but also out of consideration for people who are not fit enough to piss standing up like horses.  In this sense, Stefania Colomba  the Hmatt collaborator, comes to my mind, who despite using the word HORSE in other contexts, unfortunately has found the exact definition for women who are so athletic as to piss standing up like men, but not as polite as to raise the toilet seat. A tablet full of piss is my worst nightmare, worst of any horror movie, worst of any disguise and worst of any horror story.  I would like to ask all these nice female horses if they would want to clean a piss-stained toilet seat, between disgust and retching in order to urinate or if they would prefer to pee on themselves in search of a clean toilet?

The moral of my post is that you don't necessarily need to go to the cinema or fill your house with scary decorations but a few moments of daily disrespect are enough to horrify people.  I don't know about you, but as commercial and fake as it is, I prefer the Halloween party to rude and indifferent people.  And you?  Is there something that scares you or causes you disgust?  If you want to talk, don't be afraid to share your fears but above all, I sincerely thank those who managed to read this post to the end 😉


Sorsa immagini: Pinterest

Photo source: Pinterest





Femeie  Astazi * Donna Oggi * Woman Today 



domenica 20 giugno 2021

Vecchie pagine, vecchi ricordi / Old pages, old memories



IT: Oggi, al mio risveglio, ho ripreso a sfogliare un libro che avevo letto tante volte e diversi anni fa. Charles Baudelaire è uno dei miei poeti preferiti e lo rileggo con piacere da quando ero adolescente. L'ultima volta che ho preso in mano "I fiori del male" ero in un momento molto bello e sereno della mia vita e rileggere le sue poesie cariche di emozioni, immagini, suoni, mi ha fatto rivivere e ricordare con gioia estatica quei momenti. I bei libri e le belle poesie sono come il vino buono, come le serate tranquille passate vicino ad un caminetto scoppiettante, come il sapore di un frutto esotico assaporato per la prima volta o il suono di un raro istrumento, perché rimangono impresse nella memoria per sempre e ogni volta che ritornano in mente, lo fanno con più vigore, con più intensità come se volessero restarci per sempre. 

ENG: Today, when I woke up, I resumed leafing through a book that I had read many times and several years ago. Charles Baudelaire is one of my favorite poets and I have enjoyed reading him since I was a teenager. The last time I picked up "The flowers of evil" I was in a very beautiful and peaceful moment of my life and rereading his poems full of emotions, images, sounds, made me relive and remember those moments with ecstatic joy. Beautiful books and beautiful poems are like good wine, like quiet evenings spent near a crackling fireplace, like the taste of an exotic fruit savoured for the first time or the sound of a rare instrument, because they remain engraved in the memory forever and every time they come back to mind, they do it with more vigor, with more intensity as if they wanted to stay there forever.





IT: Anche a voi piace rileggere certi libri? Cosa provate quando riprendete a sfogliare vecchie pagine? Leggendo di nuovo quelle parole, rivivete anche i momenti quando li avete letti la prima volta?

ENG: Do you also like to reread certain books? How do you feel when you resume turning over old pages? By reading those words again, do you also relive the moments when you first read them?

giovedì 29 aprile 2021

Solo cose belle - aprile 2021 / Only beautiful things - April 2021

Ciao carissimi lettori,

Nel post di oggi vorrei condividere con voi alcune foto del piccolo viaggio fatto il 27 aprile. Era una settimana piovosa in tutta Italia ma essendo in ferie, e per festeggiare la tanto attesa zona gialla, ci siamo detti lo stesso: "facciamo una piccola scappatina a Livigno, mal che vada ci giriamo i negozi" in assenza di bel tempo. E invece siamo stati accolti da un sole bellissimo e da paesaggi mozzafiato. Condivido qui con voi alcune foto. 


ENGLISH

Hello dear readers,

In today's post I would like to share with you some photos of the little journey made on April 27th. It was a rainy week all over Italy but being on vacation and in order to celebrate the long awaited yellow zone, we told ourselves the same: "let's take a little trip to Livigno, in any case we could go around the shops" in the absence of good weather. Instead we were greeted by a beautiful sun and breathtaking landscapes. I share some photos with you.


Sempre alla fine di questo mese ho celebrato il mio onomastico, per la festa dei fiori e ho scoperto praticamente dopo 37 anni di vita, che ho anch'io il nome di un vero fiore. Mi era sempre stato detto che il mio nome Florentina deriva dalla parola fiore, in rumeno "floare" ma invece quest'anno ho scoperto che esiste un fiore, l'iris bianco che si chiama IRIS FLORENTINA. Come potete vedere dalle foto ho ricevuto in regalo libri, fiori, una bella torta e pensierini vari ma quello che vorrei veramente condividere con voi è il biglietto di auguri con cui mio marito fece accompagnare il suo regalo perché è il più bel biglietto di auguri che ho mai ricevuto. 


ENGLISH

Also at the end of this month I celebrated my name day, for the flower festivity and I discovered practically after 37 years of life, that I actually have the name of a real flower. I had always been told that my name Florentina derives from the word flower, in Romanian "floare" but instead this year I discovered that there is a flower, the white iris which is called IRIS FLORENTINA. As you can see from the photos I received as a gift books, flowers, a beautiful cake and various thoughts but what I would really like to share with you is the greeting card with which my husband had accompanied his gift because it is the most beautiful greeting card that I have ever received.





Con questo post partecipo all'iniziativa Solo Cose Belle di Fioredicollina

With this post I partecipate to Firedicollina's initiative Only Beautiful Things. 



#solocosebelle #onlybeautifulthings






Disclaimer e premesse / Disclaimer and premises
IT: Questo post non ha scopi commerciali e non incoraggia vendite, denominazioni, immagini ed eventuali link presenti sono solo a scopo informativo. Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, chiedo cortesemente di menzionare la fonte.
ENG: This post has no commercial purposes and does not encourage sales, names, pictures and eventual links are present only for an informative purpose. This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.


giovedì 15 aprile 2021

Piccole verità che fanno male / Little truths that hurt/ Mici adevaruri care ranesc

Solo la bellezza può appagare il fuoco dentro di me 
Solo la bellezza può spegnere il fuoco dentro di me 
Doar frumusetea poate stinge focul din mine

Ciao carissimi lettori,

Credo che sia finalmente arrivato il momento per spiegarmi meglio per quanto riguarda le affermazioni fatte nel post Solo Cose, quindi il mese scorso. Ho tardato questo post per calmare il mio impeto, per ragionare e cercare di non fare affermazioni che avrei potuto rimpiangere più tardi. In sintesi, il mese scorso ho avuto una ricaduta della mia patologia, alcuni di voi la conoscenza, perché qualche volta ne ho parlato sul blog, ma per coloro che non lo sanno ancora si tratta della sclerosi multipla. Siccome si ipotizzava che il peggioramento che accusavo era dovuto solo alla progressione secondaria e vista la situazione epidemiologica generale, un intervento terapeutico era stato ritardato. La spiegazione che mi fu fornita era che un ciclo intensivo di terapia steroidea avrebbe causato l'immunosoppressione e potrebbe essere cancellato grazie al vaccino anti-covid. Alla fine fu ritenuto comunque che lo stato in cui versavo necessitava di un intervento terapeutico e io accettai volentieri tutti i rischi pur di stare meglio. Inutile che vi parlo della paura con cui sto lottando ma la cosa che mi aveva disturbato di più era sentirmi trascurata, lasciata peggiorare, veder aggravarsi ancora la disabilità e soffrire inutilmente perché non veniamo più consideri urgenti e perché ci sono pazienti che hanno tutte le risorse sanitario. Lontano da me negare l'esistenza del virus, l'esistenza del pericolo o la gravità della situazione ma vedere ancora persone irresponsabili a questo punto della pandemia, mi ha gravemente ferito. Io so, da fonti molto sicure che diversi ambulatori per le patologie sono stati sospesi, che i loro medici sono stati adoperati in reparti covid a curare i pazienti più gravi che non possono essere curati a casa e tutto questo mi fa arrabbiare al punto da diventare aggressiva con persone che a questo punto della situazione, si riuniscono in gruppi senza la minima considerare per il distanziamento sociale, si parlano senza la mascherina e si prestano pure le sigarette!!!! Ho avuto l'occasione di vedere tutto questo e tanto altro perché prima e anche dopo la terapia, mi è stato chiesto di insistere con la fisioterapia e fare molto movimento anche per conto mio e quindi tutti i giorni facevo tante piccole passeggiate da sola, armata di una stampella, da scambiare presto con un altro dispositivo più complesso, nelle viuzze intorno al mio condominio o in un parco vicino. Queste viuzze non sono destinate al traffico e vengono utilizzate principalmente dagli abitanti per parcheggiare le loro macchine ma dovevo interrompermi ogni 5 secondi per scansarmi dalle tante macchine che ci passavano perché in visita da parenti e amici o semplicemente perché in giro e curiosi di scoprire meglio la loro città. Inutile dirvi che il parco era affollatissimo in qualsiasi momento del giorno e anche se si possa pensare che l'essere all'aperto giustificherebbe la mancanza della mascherina, il fatto che si trovassero tutti in gruppi, molto ravvicinati, rendeva il loro comportamento una violazione delle norme anti-covid e una grossolana mancanza di rispetto per tutti coloro che lavorano nel campo e per tutti gli altri pazienti che vengono trascurati nel nome dell'epidemia . In quei momenti mi chiedevo, come fanno queste persone a non pensare agli altri ma soprattutto a non pensare cosa comporta il loro contagio... 

L'unico pensiero che nutrivo in quei giorni e che mi sento ancora di ribadire è che se davvero esistesse una forza superiore in questo mondo, spero che faccia i conti con questo tipo di persone, per la loro irresponsabilità, per il danno che generano persone innocenti e anche per i pazienti cronici che diventano vittime collaterali di questa pandemia . Sono una grande sostenitrice della libertà individuale e quindi capisco anche coloro che non vogliono vaccinarsi ma non rispettare regole imposte dalla legge e per niente invasive solo per capriccio, mi ha oltraggiato e ferito oltre ogni limite stavolta. 

Vi siete mai imbattuti in situazioni del genere? Cosa avete fatto in questi casi?


INGLESE

Ciao cari lettori,

Credo sia finalmente arrivato il momento di spiegarmi meglio in merito alle affermazioni fatte nel post Solo cose belle del mese di marzo, quindi il mese scorso. Ho rimandato questo post per calmare il mio slancio, per ragionare e cercare di non fare affermazioni di cui poi mi sarei pentito. In sintesi, il mese scorso ho avuto una ricaduta della mia patologia, alcuni di voi lo sanno, perché ne ho parlato qualche volta sul blog, ma per chi ancora non la conoscesse si tratta di sclerosi multipla. A causa del fatto che il mio peggioramento era considerato dovuto ad una progressione secondaria e soprattutto a causa della situazione epidemiologica generale, un intervento terapeutico era stato ritardato. La spiegazione che mi è stata data è stata che un ciclo intensivo di terapia steroidea avrebbe causato l'immunosoppressione e spazzato via gli anticorpi potenzialmente sviluppati grazie al vaccino anti-covid. Alla fine, però, si è sentito che lo stato in cui mi trovavo necessitava di un intervento terapeutico e ho accettato volentieri tutti i rischi per stare meglio. Inutile parlarvi della paura con cui sto lottando ma la cosa che più mi ha turbato è stata sentirmi trascurata e lasciata peggiorare, vedere la disabilità aggravarsi ulteriormente e soffrire inutilmente perché non siamo più urgenti e perché ci sono pazienti che richiedono tutto le risorse sanitarie. Lungi dal negare l'esistenza del virus, l'esistenza del pericolo o la gravità della situazione, ma vedere ancora persone irresponsabili a questo punto della pandemia, mi ha profondamente ferito. So, da fonti molto attendibili, che diverse cliniche per patologie croniche sono state sospese, che i loro medici sono stati utilizzati nei reparti covid per curare i pazienti più gravi che non possono essere curati a casa e tutto questo mi fa arrabbiare al punto da diventare aggressivo con persone che a questo punto della situazione, riunirsi in gruppi senza la minima considerazione per il distanziamento sociale, parlarsi senza mascherina e anche prestarsi le sigarette di bocca in bocca!!!! Ho avuto modo di vedere tutto questo e molto altro perché prima e anche dopo la terapia mi è stato chiesto di insistere sulla fisioterapia e di fare molto movimento anche da solo e quindi ogni giorno facevo tante piccole passeggiate da solo, armato di un stampella, da scambiare presto con un altro dispositivo più complesso, nei vicoli intorno al mio condominio o in un parco vicino. Questi vicoli non sono adibiti al traffico e sono usati principalmente dagli abitanti per parcheggiare le loro auto ma dovevo fermarmi ogni 5 secondi per evitare le tante macchine che passavano perché la gente faceva visita a parenti e amici o semplicemente perché erano fuori e curiosi per scoprire la loro città.tutti gli altri malati che vengono trascurati in nome dell'epidemia . In quei momenti mi sono chiesto, come fanno queste persone a non pensare agli altri ma soprattutto a non pensare a cosa comporta il loro contagio... 

The only thought I had in those days and that I still feel like reiterating is that if there really existed a superior force in this world, I hope it comes to terms with these kind of people, for their irresponsibility, for the damage they do by infecting innocent people and also for the chronic patients who become collateral victims of this pandemic. I am a great supporter of individual freedom and therefore I also understand those who do not want to get vaccinated but not to respect the rules not at all invasive, imposed by the law and  only on a whim, it has outraged and hurt me beyond all limits this time.

Have you ever come across such situations? What have you done in these cases?


ROMÂNĂ

Cred că a venit în sfârșit momentul să mă explic mai bine cu privire la afirmațiile făcute în postarea Doar Lucruri Frumoase din luna martie, deci luna trecută. Am întârziat această postare pentru a-mi calma impulsul, pentru a raționa și a încerca să nu fac afirmații pe care le-aș regreta ulterior. Pe scurt, luna trecută am avut o recidivă a patologiei mele, unii dintre voi o știu, pentru că am vorbit despre aceasta in cateva ocazii pe blog, dar pentru cei care nu o cunosc încă este scleroză multiplă. Datorita faptului ca agravarea fusese considerata de reputat unei progressi de tip secundar și mai ales din cauza situației epidemiologice generale, o intervenție terapeutică a fost întârziată. Explicația care mi s-a dat a fost că un curs intensiv de terapie cu steroizi ar provoca imunosupresia și va șterge anticorpii potențial dezvoltați datorită vaccinului anti-covid. În cele din urmă, însă, s-a simțit că starea în care mă aflam avea nevoie de o intervenție terapeutică și am acceptat cu plăcere toate riscurile pentru a mă îmbunătăți. Inutil să vă vorbesc despre frica cu care mă lupt, dar lucrul care m-a deranjat cel mai mult a fost să mă simt neglijată, să fiu lasată sa ma înrăutățesc, văzând dizabilitatea agravandu-se cu ochii și sa sufer inutil pentru că nu mai suntem urgenți și pentru că există pacienți care au nevoie de toate resursele medicale. Departe de a nega existența virusului, existența pericolului sau gravitatea situației, dar totuși văzând oameni iresponsabili în acest moment al pandemiei, m-a rănit profund. Știu, din surse foarte fiabile, că mai multe cabinete pentru afecțiuni cronice au fost suspendate, că medicii lor au fost folosiți în secții de covid pentru a trata cei mai serioși pacienți care nu pot fi tratați acasă și toate acestea mă enervează până la a deveni agresivă cu oameni care în acest moment al situației, se adună în grupuri fără cea mai mică atenție la distanțarea socială, vorbesc între ei fără mască și chiar isi împrumută țigările din gură în gură!!!! Am avut ocazia să văd toate acestea și multe altele, deoarece înainte și chiar după terapie, mi s-a cerut să insist pe fizioterapie și să fac multă mișcare și singură și, prin urmare, în fiecare zi făceam singura multe plimbări mici, înarmată cu o cârjă, care urmează să fie schimbată în curând cu un alt dispozitiv mai complex, pe aleile din jurul blocului meu sau într-un parc din apropiere. Aceste alei nu sunt destinate traficului și sunt utilizate în principal de locuitori pentru a-și parca mașinile, dar a trebuit să mă opresc la fiecare 5 secunde pentru a evita numeroasele mașini care treceau pe acolo pentru că oamenii vizitau rude și prieteni sau pur și simplu pentru că erau afară și curioși să  descopere orașul. Inutil să vă spun că parcul era foarte aglomerat în orice moment al zilei și chiar dacă ați putea crede că sunt în aer liber și că acest lucru ar justifica utilizarea greșită a măștii, faptul că erau toți în grupuri foarte apropiate a făcut comportamentul lor o încălcare a regulilor anti-covid și o lipsă de respect gravă pentru toți cei care lucrează în domeniu și pentru toți ceilalți pacienți care sunt neglijați în numele epidemiei. În acele momente m-am întrebat, cum oamenii aceștia nu se gândesc la ceilalți, dar mai presus de toate nu se gândesc la ce presupune contagiunea lor... 

Singurul gând pe care l-am avut în acele zile și pe care încă îmi vine să-l reiterez este că, dacă ar exista cu adevărat o forță superioară în această lume, sper să regleze conturile cu acest gen de oameni, pentru iresponsabilitatea lor, pentru daunele pe care le fac infectând oameni nevinovați și, de asemenea, pentru pacienții cronici care devin victime colaterale ale acestei pandemii. Sunt un mare susținător al libertății individuale și, prin urmare, îi înțeleg și pe cei care nu doresc să se vaccineze, dar să nu respecte regulile deloc invazive, impuse de lege și doar din capriciu, m-a revoltat și m-a rănit dincolo de orice limita de aceasta dată.

Ați dat vreodată peste astfel de situații? Ce ai făcut în aceste cazuri? 






Premesse/ Premises

IT: Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, vi prego cortesemente di menzionare la fonte.

ITA: Questo post è di tutta la mia creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di utilizzare qualsiasi parte di esso, devi contattarmi e nel caso ti abbia ispirato per altre creazioni, ti chiedo gentilmente di citarne la fonte.


lunedì 10 agosto 2020

Considerazioni sull'essere coerente con se stesso / Considerations on being consistent with oneself

Mi rendo conto che è da un po’ che non scrivo e non vorrei che pensiate che vi ho dimenticati o non intendo continuare con il mio blog ma purtroppo in questo periodo estivo quando ci sono tante occasioni di svago è facile tralasciare alcune cose. Un paio di mesi fa ero rientrata a lavoro e conseguentemente a questo momento avevo deciso anche di dedicare più tempo alla riabilitazione fisica e la conseguenza è che non ho più tempo per i miei soliti post organizzati, strutturati e documentati accuratamente.
Ho pensato che vista la situazione potrei scrivere un post riflessivo e condividere con voi un grosso dubbio, un quesito interiore. Noto sempre più spesso nei notiziari persone che esprimono con sostengono ardentemente certi concetti e valori. Sempre le stesse persone cambiano opinione appena la situazione cambia e questo a mio avviso da origine a un dissenso cognitivo creando confusione e smarrimento nelle persone che ricevono il messaggio.  Non parlo della teoria dell'adattamento, un concetto valido, che ha fatto sicché l'umanità arrivasse a questo punto, e quindi abbandonare un comportamento dannoso o non produttivo per un comportamento efficace,  redditizio e gratificante. Parlo dell'abbandono dei valori abbracciati, interiorizzati e proclamati in precedenza per dei valori diametralmente opposti. Certo, ammetto che la persona cambia, la nostro psiche cambia e quindi anche la nostra mentalità cambia ma dal mio punto di vista questo è un processo complesso che si sviluppa gradualmente o ha origine in un'evento traumatico. Vedere persone che rinunciano a valori, concetti,  opinioni senza nemmeno una minima giustificazione alza pericolosamente la mia temperatura corporea e fa ribollire il mio sangue in assenza di infezione con SarsCov2.
Voi cosa ne pensate di questi cambiamenti repentini nel bagaglio di valori? Vi trovate spiazzati e confusi oppure la vedete come un fase normale per l'uomo? Trovate che sia giusto? Trovate che sia onesto e sincero verso gli altri? Trovate che essere consapevole e fedele ai vostri precetti sia démodé?
Su queste e tante altre domande mi sono soffermata in questo periodo e ho pensato che condividendo con voi il dilemma, forse sarei riuscita a capirlo meglio.
Intanto vi ringrazio per la vostra attenzione e sperando di non avervi causato troppo sconforto, condivido con voi una foto che non necessita troppa concentrazione ma che sicuramente ripagherà a livello di curiosità e svago. Alla prossima carissimi,  un dolce abbraccio!

ENGLISH
I realize that I have not written for a while and I would not like you to think that I have forgotten you or I do not intend to continue with my blog but unfortunately in this summer period when there are so many leisure opportunities it is easy to leave out some things. A couple of months ago I returned to work and consequently at this time I had also decided to devote more time to physical rehabilitation and the consequence is that I no longer have time for my usual organized, structured and documented posts.
I thought that given the situation I could write a post where to reflect on things and share with you a big doubt, an inner question. I notice more and more to the news, people who are passionately expressing certain concepts and values. The same people also change their opinion as soon as the situation changes and this in my opinion gives rise to a cognitive dissent creating confusion and bewilderment in the people who receive the message. I am not talking about the theory of adaptation, a valid concept, which caused humanity to get to this point, and therefore abandon harmful or non-productive behavior for effective, profitable and rewarding behavior. I speak of the abandonment of previously embraced, internalized and proclaimed values for diametrically opposed values. Of course, I admit that the person changes, our psyche changes and therefore also our mentality changes but from my point of view this is a complex process that develops gradually or originates in a traumatic event. Seeing people who renounce values, concepts, opinions without even the slightest justification, raises dangerously my body temperature and makes my blood boil in the absence of infection with SarsCov2.
What do you think of these sudden changes in the baggage of values? Do you find yourself displaced and confused or do you see it as a normal phase for humans? Do you find it right? Do you find it honest and sincere towards others? Do you find that being conscious and faithful to your precepts is démodé?
In the meantime, I thank you for your attention and hoping not to have caused you too much despair, I share with you a photo that does not need too much concentration but that will surely pay off in terms of curiosity and entertainment. See you next time my dears, a sweet hug!





Premesse/ Premises
IT: Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, chiedo cortesemente di menzionare la fonte.
ENG: This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.

sabato 25 aprile 2020

#solocosebelle aprile Woman Today



Ciao carissimi lettori,
Oggi ho scoperto un blog ed una iniziativa molto interessante che sicuramente piacerà a tutti voi, l'iniziativa #solocosebelle. L'iniziativa prevede realizzare e condividere mensilmente un post con le cosse belle che ci hanno rallegrato i giorni in quel periodo. Non so se riuscirò ad aderire a questa iniziativa tutti i mesi ma in questo momento, quando intorno a noi abbiamo solo paura, malattia, frustrazione, carenze, tristezza e depressione, un simile post mi sembra una boccata d'aria fresca e un'ottima distrazione. Se foste interessati a sapere di più su questa iniziativa, vi posso lasciare QUI il link del blog, ma non siate timidi, Fioredicollina ha tantissimi post interessanti. 
Per quanto mi riguarda, le cose belle che vorrei condividere con voi questo mese sono sia cose nuove, sia cose consuete. 
Cucinare per me è sempre un piacere e quindi creare una nuova ricetta è sempre una cosa molto bella e soddisfacente. Purtroppo pubblicherò gradualmente le ricette, per il momento vi chiedo di accontentarvi solo di alcune anteprime del risultato finale. 



Leggere è una delle mie attività preferite quindi alcune fra le cose più belle di questo mese per me sono i libri. Fino ad adesso questo mese ho letto Cecità di Jose Saramago come avrete già notato sui miei canali di social network FB e IG e Amatissima di Tony Morrison, quest'ultimo per il momento non è ancora finito e nel caso lo dovessi finire, sono un po' indecisa con quale libro continuare. Da quando ho letto a marzo "La tregua", mi ero promessa di leggere "Sommersi e salvati" il prima possibile ma confesso che certi commenti sui social mi hanno anche messo la pulce nel orecchio che dovrei iniziare a leggere un libro di Haruki Murakami, Voi cosa mi consigliate? 


Un'altra cosa bella di cui ho forse abusato questo mese è stata la televisione. Ad aprile abbiamo finito l'abbonamento su Infinity e visto che su Sky non hanno messo tanti film nuovi o che io e mio marito non avessimo guardato troppe volte, ci siamo iscritti su Amazon Prime e abbiamo avuto il piacere di vedere film come The Kingdom, Mirrors (Riflessi di paura), Somnia, Knight and Day (Innocenti bugie), e tanti altri. 
Sempre questo mese ho festeggiato il mio onomastico e la Pasqua due volte, rito cattolico e rito ortodosso e per la prima volta da quando non vado più a scuola e non faccio più le vacanze scolastiche, posso dire che bello poter festeggiare con calma e senza lo stress del dover rientrare a lavoro. 



Come ultima cosa bella e consueta per questo mese, devo parlare dei miei fiori, le mie piante,i miei amori che continuano a sorridermi e a rallegrarmi le giornate. Le mie piante, sia quelle da interno, sia quelle sul balcone sono sempre fiorite, splendenti, ricche in colore e intensità. 






Adesso vi parlerò di alcune cose belle che non faccio solitamente, ma che ho scelto di fare questo mese, un po' per necessità, un po' per divertimento. 
Confesso di aver dovuto sistemarmi la frangia da sola qualche volta in passato ma questo mese ho deciso di tagliare di lunghezza i capelli. E se avessi deciso solo tagliare di netto la lunghezza, forse sarebbe bastato ma ho voluto provare anche a scalarli e su questo purtroppo i risultati non sono i migliori. La considero comunque una cosa bella perché mi ci sono divertita a farlo. Prossimamente vi farò anche vedere il risultato.Voi cosa ne pensate, mi sono azzardata troppo?
Un'altra cosa bella che non faccio solitamente è cambiare manicure e colore dello smalto tutte le settimane ma questo mese mi andava di farlo e visto che ne avevo di tempo, mi sono detta, ma si, proviamo! Sta a voi apprezzare il risultato... 




Ci sono tante cose belle di cui vorrei parlarvi, purtroppo dovrei scrivere un breve romanzo e non tutte sono solo mie da condividere e quindi mi fermo qui. Posso solo dirvi che è un piacere poter sentire ogni giorno mia madre per telefono, chiacchierare con amici e parenti sui social o in video chiamate e per non dimenticare, è una cosa molto bella poter leggere con calma tutti i blog post che voglio ;) Voi avete delle belle cose da condividere con noi? Quali sono?

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