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venerdì 24 novembre 2023

Il lato positivo / The good side / Partea buna

ITALIANO

Carissimi amici e lettori, 

Da ieri, sono ricoverata in ospedale a Milano. Visto l'andamento delle cose ultimamente posso dire che un po' me lo aspettavo. Intanto condivido con voi l'aspetto positivo di tutto ciò. Qualcuno indovina che edificio e in che zona mi trovo? 😜 Baci carissimi!

P.S:non ho con me il pc e non credo che avrò tempo per pubblicare ancora i miei soliti post, se vi, va, aspettatemi, io, tempo permettendo, andrò a trovarvi e leggere i vostri blog.


ENGLISH

Dear friends and readers,

Since yesterday, I have been hospitalized in Milan. Given the way things have gone lately, I can say that I was somewhat expecting it. In the meantime, I'll share with you the positive aspect of all this. Anyone guess which building you can see here and what area I'm in? 😜 Lots of hugs kisses!

P.S: I don't have my PC with me and I don't think I will have time to publish my usual posts again, if you like, wait for me, I, time permitting, will go to visit you and read your blogs.


ROMÂNĂ

Dragi prieteni și cititori,

De ieri sunt internată în spital la Milano. Având în vedere modul în care au decurs lucrurile în ultima vreme, pot spune că mă așteptam oarecum. Între timp, vă voi împărtăși aspectul pozitiv al tuturor acestor lucruri. Ghiceste cineva ce clădire este aceasta și în ce zonă mă aflu? 😜 Cele mai dragi pupici!

P.S: Nu am PC-ul la mine și nu cred că voi avea timp să-mi public din nou postările obișnuite, dacă doriți, așteptați-mă, eu, dacă timpul îmi permite, voi merge să vă vizitez și să vă citesc blogurile.











©️LaDonnaDiOggi/FemeiaDeAstazi/WomanOfToday
©️Florentina Andrei 









lunedì 9 gennaio 2023

Perché mai adesso? / Why oh now?



Carissimi amici e lettori,

Oggi sono qui per spiegare la mia latitanza in primis e per sfogarmi e togliermi un peso dal cuore in secundis. Sono dispiaciuta di essermi assentata tanto, e anche se non ho avuto modo di scrivere articoli e condividere con voi momenti ed elementi della mia esistenza, ho cercato di restare in contatto sui social con le vostre attività e sporadicamente ho cercato di visitare alcuni blog. La vostra attività mi ha aiutato a conservare un senso di continuità e di appartenenza, sentimento altamente motivante.

Per spiegare però il mio allontanamento, inizio raccontandovi che il mese si novembre è iniziato malissimo per me. Ho subito un peggioramento della sclerosi multipla, peggioramento che fra le tante altre cose, mi ha comportato anche delle brutte cadute.In uno di questi incidenti mi sono fatta molto male alla spalla e al braccio e come risultato mi sono aggiudicato anche una tendinite che non si è risolta nemmeno adesso, a distanza di più di 2 mesi. E sempre parlando della salute, successivamente non mi è andata bene una, ho fatto una risonanza, mezzo di contrasto andato anche fuori vena con qualche lesione ulcerativa sulla pelle come ricordo, in seguito anche un edema che al principio si presentava solo al livello periferico ma successivamente si è generalizzato a tutto il corpo comportando anche diversi altri sintomi a livello di altri organi e che mi hanno fatto pensare che forse non sarà la SM a farmi fare l'ultimo passaggio. Comunque al momento sono in attesa di chiarimenti su cosa e come andare avanti in materie di controlli e terapie. Aggiungi a tutto questo la ricerca, i tentativi e le operazioni per trovare un modo di poter scendere e salire le scale nel mio bel condominio dove non abbiamo raggiunto l'accordo per istallare un ascensore esterno, un sacco e una sporta di casini burocratici relativi alla mia posizione in questo paese che richiedevano altrettanti appuntamenti, documenti e consulenze, ecco che di tempo non ne avevo nemmeno per dormire. 

Tutto questo sarebbe stato sopportabile se non avessi incontrato un numero esagerato di persone maleducate, scontrose, egoiste e spudoratamente stronze che non si sono fatti problemi nell'invidiarmi la fortuna di avere un deambulatore con sedile dove riposarmi qualora mi sentissi stanca oppure farmi notare che visto che ero munita di divano ambulante e probabilmente non lavoravo (troppo comune l'idea falsa che un disabile non lavori) potevo aspettare e fare la fila dopo diversi individui che per finirmi davanti si erano messi a correre. Mi fermo qui perché se devo rievocare tutte le situazioni spiacevoli e tutti gli stronz* che hanno lasciato il loro segno sui mesi appena passati, finisco per prendermi un'altra pausa e non è quello che desidero. Detto ciò, oggi sono qui per ringraziare chi è passato a salutarmi e avvisarvi che cercherò di tornare, forse non come prima, non con la stessa frequenza e con lo stesso entusiasmo ma vivremo e vedremo perché forse il detto "la fame viene mangiando" si dimostrerà vero. Quindi grazie e alla prossima! Un bacione! 


ENGLISH

Dear friends and readers, 

Today I'm here to explain my absence in the first place and to let off steam and take a load off my heart in second place. I'm sorry for being away for so long, and even though I haven't had the opportunity to write articles and share moments and elements of my existence with you, I've tried to stay in touch with your activities on social media and occasionally tried to visit some blogs. Your activity has helped me maintain a sense of continuity and belonging, a highly motivating feeling.

However, to explain my estrangement, I begin by telling you that the month of November started very badly for me. I suffered a worsening of multiple sclerosis, a worsening which among many other things, also led me to some bad crashes. In one of these incidents I hurt my shoulder and arm very badly and as a result I also got tendonitis which until now, almost 2 months later isn't resolved yet. And still speaking of health, later one did not go well for me, I had an MRI, some contrast substance also spilled out of my vein and caused me some ulcerative lesions on the skin, later also an edema which at the beginning was only peripheral but subsequently it generalized to the whole body also involving various other symptoms at the level of other organs and which made me think that perhaps it will not be MS that will cause my departure. However, at the moment I am awaiting clarification on what and how to proceed in matters of controls and therapies. Add to all this the searches, the attempts and the operations to find a way that would allow me to ascend and descend the stairs in my beautiful apartment building where we have not reached an agreement to install an external elevator, lots and lots of bureaucratic issues related to my position in this country that required just as many appointments, documents and consultations, I finished by not having time not even for sleeping.

All this would have been bearable if I hadn't met an exaggerated number of rude, grumpy, selfish and shamelessly bitchy people who had no problem envying me the good fortune of having a walker with a seat where I could rest if I should feel  tired or point out that since that I had a mobile sofa and probably didn't work (the false idea that a disabled person doesn't work is too common) I could wait and queue up after several individuals who, in order to end up in front of me, had started running. I'm stopping here because if I have to recall all the unpleasant situations and all the assholes * that have left their mark on the past months, I end up taking another break and it's not what I want. That being said, today I'm here also to thank those who stopped by to say hello and warn you that I will try to come back, perhaps not as before, not with the same frequency and with the same enthusiasm but we will live and see if perhaps the saying "hunger comes eating" will prove true. So thank you and see you next time! A big kiss!

mercoledì 17 febbraio 2021

Piccoli disagi nell'uso della mascherina e come li ho affrontati / Small issues in mask usage and how I dealt with it


Ciao carissimi lettori,

Oggi vorrei parlarvi di un argomento che non avevo preparato o studiato in precedenza ma che ritengo fosse importante. Vorrei anche confrontarmi con voi e sapere se qualcuno di voi avesse lo stesso problema. 

Ormai usiamo tutti giornalmente la mascherina per diverse ore e prima o poi questo ci avrebbe portato qualche disagio o sconforto. Non parlo del fatto che non possiamo più sfoggiare il nostro più bel sorriso incorniciato da un rossetto molto chic o del fatto che abbiamo dovuto buttare diverse prodotti perché scaduti senza averli usati a dovere ma dei piccoli sconvenienti fisici che l'uso della mascherina può causarci. Inizialmente questi piccoli problemini consistevano solo in un leggero fastidio alle orecchie e la sensazione di orecchie tirate ma da diversi mesi noto saltuariamente problemi di secchezza agli angoli della bocca. Inizialmente si manifestavano solo come secchezza e piccoli tagli che controllavo con l'uso abbondante di burro cacao e creme idratanti. Negli ultimi due mesi purtroppo questi tagli diventavano vere ragade e alla fine sono andata in farmacia. Il commesso della farmacia mi ha assicurato che è un problema molto comune in questo periodo e che ne conosce diverse persone che ne soffrono e mi ha consigliato di aggiungere all'utilizzo di prodotti emollienti un complesso di vitamine B e un'antistaminico la sera. Mi aveva assicurato che tutto questo avrebbe permesso alla pelle di riprendersi e oggi, a distanza di 7 giorni da quando sono andata in farmacia, il problema è sparito. 

Mi sono documentata ulteriormente online e avevo scoperto che questo problema è noto con il nome di cheilite angolare. Solitamente si presenta in situazioni di stress, dopo terapie con antibiotici, nei pazienti immunodepressi, o persone che hanno subito terapie immunosoppressive. Nelle persone che non hanno i problemi di salute descritti sopra, la cheilite angolare può essere causata da abbondante salivazione e dall'abitudine di leccare sempre gli angoli della bocca. Io per lavoro devo parlare diverse ore al giorno e ho sempre la bocca asciutta e non potendo togliermi la mascherina finisco sempre per umidificarmi le labbra e gli angoli della bocca con la lingua. Dovrò oltre a queste terapie mettere a punto un piano per evitare le cause che portano alla cheilite angolare, fare più spesso pausa per bere acqua ed evitare di umidificare le labbra con la lingua. Inoltre, mangiare caramelle rinfrescanti dovrebbe dare sollievo a chi come me deve parlare molto. 

La cheilite angolare si presenta anche in concomitanza di infezioni batteriche o micotiche ma in questi casi non basta andare in farmacia, anzi è consigliato rivolgersi al medico di base per avere una cura adeguata alla problematica. Quindi chiunque non notasse un miglioramento della situazione dopo l'assunzione di vitamine, antistaminici e l'utilizzo di prodotti emollienti, è vivamente consigliato di consultare il proprio medico. 

Voi vi siete mai confrontati con problemi simili in questo periodo? Nel caso la vostra risposta fosse si, vogliate per favore condividere con noi il modo avete affrontato e risolto il problema. Io vi saluto e mi auguro che il mio post possa esservi d'aiuto. Un abbraccio grande!


ENGLISH

Hello dear readers, 

Today I would like to talk to you about a topic that I had not prepared or studied before but which I consider to be important. I would also like to talk to you and find out if any of you have the same problem.

By now we all use the mask daily for several hours and sooner or later this would have brought us some uneasiness or discomfort. I'm not talking about the fact that we can no longer show off our most beautiful smile framed by a very chic lipstick or the fact that we had to throw away several products because it became expired without us having used them properly but of the small physical inconveniences that the use of the mask can cause us. Initially these small problems consisted only of a slight discomfort around the area of the ears and the feeling of pulled ears but for several months I have occasionally been experiencing dryness problems in the corners of the mouth. Initially it manifested only as dryness and small cuts that I controlled with the abundant use of cocoa butter and moisturizers. In the last two months unfortunately these cuts became real fissures and in the end I went to the pharmacy. The pharmacy clerk assured me that it is a very common problem in this period and that he knows several people who suffer from it and advised me to add a complex of B vitamins and an antihistamine in the evening to the use of emollient products. He assured me that all this would allow the skin to recover and today, 7 days after the day I went to the pharmacy, the problem is gone.

I researched further online and found that this problem is known as angular cheilitis. It usually occurs in stressful situations, after antibiotic therapy, in immunosuppressed patients, or in people who have undergone immunosuppressive therapies. In people who do not have the health problems described above, angular cheilitis can be caused by abundant salivation and the habit of always licking the corners of the mouth. For work I have to talk several hours a day and my mouth is always dry and not being able to take off the mask I always end up moistening my lips and corners of my mouth with my tongue. In addition to these therapies, I will have to develop a plan to avoid the causes that lead to angular cheilitis, pause more often to drink water and avoid moistening the lips with my tongue. Also, eating refreshing candies should give relief to someone like me who has to talk a lot.

Angular cheilitis also occurs in conjunction with bacterial or fungal infections but in these cases it is not enough to go to the pharmacy, indeed it is recommended to contact the general practitioner to have adequate treatment for the problem. So anyone who does not notice an improvement in the situation after taking vitamins, antihistamines and the use of emollient products, is strongly recommended to consult their doctor.

Have you ever faced similar problems in this period? If your answer is yes, please share with us how you approached and solved the problem. I greet you and I hope that my post can be of help to you. A big hug!





Premesse/ Premises

IT: Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, vi chiedo cortesemente di menzionare la fonte.

ENG: This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.

venerdì 27 marzo 2020

Fermati anche per me! / Stop for me too!


Ciao carissimi lettori,
Il post di oggi non ha un tema preciso anche perché ultimamente sono troppo agitata per concludere un pensiero e ancora meno per metterlo giù in parole. Partiamo comunque dalla situazione di crisi dovuta all'epidemia di Covid-19 e come ben sappiate a questo punto si può anche parlare di una pandemia semplicemente perché ce ne sono casi in quasi ogni paese del mondo. Non voglio fare un lavoro di documentazione in questo momento ma forse parlerò un po' di più della situazione in Italia visto che è qui che abito ormai da 12 anni. Purtroppo la situazione è scoppiata di brutto, tantissimi contagi, tantissimi decessi, tanta disperazione e quasi ogni settore economico in una forte situazione di crisi. Forse oggi più che mai è il caso di parlarvi un po' della mia situazione e di come tutto questo mi sta distruggendo letteralmente l'esistenza e non solo a me, ma a tutti i pazienti cronici che si trovano in circostanze simili. Io sono stata diagnosticata 14 anni fa con sclerosi multipla, vi risparmio i dettagli di tutto questo ma voglio aggiungere che insieme alla sclerosi multipla si è risvegliata anche qualche altra patologia autoimmune e presto o tardi sono arrivate anche le complicanze dovute alla SM. Le complicanze sono tante, a volte faccio più fatica a gestire le complicanze che la patologia in sé ma comunque anche se mi ero rassegnata ad usare la stampella per poter camminare più di qualche centinaio di metri, mi ero dimenticata di avere dei tacchi oppure sfoggiarli solo in occasioni di foto e dopo dosi massicce di cortisone (ecco perché ultimamente non ci sono più foto di me in piedi) non ero comunque preparata per un momento in qui il sistema sanitario si fermasse. Visite neurologiche sospese, risonanze sospese, palestre chiuse, fisioterapia bho, chi lo sa... tutto è stato fermato ad una data da destinarsi che noi speriamo sarà più prima che poi... 
Io con questo post non voglio lamentarmi o attirare l'attenzione su di me, fare la vittima o altro, in tutti questi anni non ho mai detto niente a nessuno finché non è stato troppo ovvio per poterlo nascondere ma vorrei che questo post servisse ad attirare l'attenzione sui pazienti cronici di ogni tipo, persone che soffrono di malattie neurologiche, di malattie metaboliche, cardiovascolari, renali, ecc e che in questo momento sono stati messi in pausa per poter gestire la situazione Covid-19. I loro ospedali si sono riempiti di questi nuovi pazienti, vittime del SarsCov2, non hanno più visto il loro medico, il più delle volte non hanno neanche la possibilità di fare esami del sangue o riferire un peggioramento se non mandando una mail. 
Certo per i casi critici c'è sempre il pronto soccorso ma quando parliamo di un paziente cronico, il declino è lento... un  giorno riesci a fare 100 passi senza fermarti, il giorno dopo 95, poi 90, poi arrivi in un mese a renderti conto che la tua autonomia è dimezzata perché il mondo si è fermato e tu ti devi fermare prima di lui. 
In più i rischi per un decorso infausto in un contagio con SarsCov2 sono più alti per un paziente cronico, quindi anche le aziende ci lasciano a casa per proteggerci con la speranza che i coniugi che lavorano non portino lo stesso il virus a casa.
Io non voglio accusare nessuno e sicuramente non voglio sminuire la gravità di questa situazione. Ho già detto che ho fatto fatica ad organizzare le mie idee quindi ecco perché le butto cosi come vengono. Questa è una situazione gravissima che ormai ha superato le capacità organizzative di medici, infermieri e ospedali che cercano di fare tutto il possibile per rallentarla, organizzare le risorse e curare la gente al meglio, a volte con il prezzo della loro vita. Io lavoro in un ospedale della provincia dove sono comparsi i primi casi e personale medico è stato contagiato ed è morto curando i pazienti Covid-19. 
Quindi ecco perché il mio messaggio è per tutti coloro che sono a casa e che pensano "che noia", per tutti coloro che pensano "vado a sgranchire le gambe" o a "fare una corsetta" e li voglio supplicare di restare a casa! Vi prego, pensate a tutti i pazienti cronici che in questo momento sono sospesi nel vuoto, nell'incertezza totale e con un pessimo pronostico, vi prego pensate a loro! Pensate a tutte le persone che vanno ancora a lavorare con dedizione rischiando la loro vita per tutti noi, vi prego, pensate a loro! Pensate a tutte le persone anziane che si chiedono come fare per non morire da sole in un momento cosi triste, pesate a loro! 
Se non dovete andare a lavorare, fare un esame urgente oppure non state morendo di fame, vi prego non uscite di casa per evitare di contagiare i vostri genitori, figli e coniugi e contribuire al propagarsi di questa contaminazione.
Approfittate di questo momento per leggere, dormire, cucinare, vedere i vostri nonni con una bella video chiamata e far vedere loro i vostri figli oppure per dare sfogo alla vostra creatività! 
Non credo che ci sia mai stato un momento nella storia in cui l'inattività abbia avuto tante connotazioni positive, ma in questo momento, questa è la cosa giusta da fare! 
Usate questo momento per non fare niente e cosi facendo, farete del bene a tutti e soprattutto alle persone meno fortunate di voi!





Google has made several updates and I saw translations were more precise now, this is why I write this post only in Italian. Let me know if the automatic translation is of good quality otherwise I will go back writing my post in more languages. Kisses!

sabato 22 febbraio 2020

Allerta Coronavirus in Lombardia



Carissimi lettori,
Credo che sia arrivato il momento di fornire più informazioni per quanto riguarda i recenti casi di COVID-19 nella regione Lombardia e nella provincia di Lodi.
Prima di tutto vorrei riportare alcuni riferimenti e chiarimenti riguardanti questa patologia. COVID-19 è la denominazione assegnata alla malattia provocata dal nuovo Corona virus, il ceppo 2019-nCoV come era conosciuto all'esordio e attualmente riportato come SARS-CoV-2. Questa denominazione è stata data dalla ICTV (International Comnitee on Taxonomy of Viruses ) che si occupa della designazione e denominazione dei virus come la specie, genere, famiglia. Prima che andiamo tutti in panico per via di questa denominazione, devo informarvi che bensì il virus SARS-CoV-2 è fratello del virus SARS-CoVs che ha provocato la Sars un paio di anni fa, solo nei casi più gravi il virus può portare alla Sindrome respiratoria acuta, cioè la SARS. 
I Corona virus sono una vasta famiglia di virus, scoperti per la prima volta negli anni '60 e noti per infettare uomini e alcuni animali (uccelli e mammiferi). Sono responsabili di una serie di malattie da un comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) alla Sindrome respiratoria acuta grave (SARS). Oltre ai virus sopra descritti, esistono anche altre forme comuni di Corono virus che possono infettare l'uomo come HCoV-OC43 e HCoV-HKU1 (Betacoronavirus) e HCoV-229E e HCoV-NL63 (Alphacoronavirus che possono causare raffreddori comuni ma anche gravi infezioni del tratto respiratorio inferiore. 

Sintomi da infezione con Coronavirus:
Dipende dal sottotipo di virus ma i sintomi più comuni sono: mal di gola, mal di testa, tosse, difficoltà respiratorie, in casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale.

Periodo di incubazione: dai 2 qi 11 giorni fino ad un massimi di 14 giorni

Questo virus è un virus respiratorio che si trasmette attraverso le goccioline del respiro delle persone infette, tramite saliva, tossendo e starnutendo, contatti diretti personali, le mani, ad esempio toccando con mani non ancora lavate bocca, naso o occhi. Ecco perché come prima misura di prevenzione contro questo virus, bisogna adottare accurate misure di igiene come 
  • lavare le mani spesso e accuratamente cioè per almeno 20 secondo con acqua e sapone, nel caso non fosse possibile lavare spesso le mani, utilizzare disinfettante a base di alcool, almeno 75% alcool
  • evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie e avete viaggiato di recente in Cina o se siete stati in contatto con una persona ritornata dalla Cina e affetta da malattia respiratoria
  • mantenere una certa distanza dalle persone, almeno un metro, in particolare quando tossiscono o starnutiscono o se hanno la febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può essere trasmesso col respiro a distanza ravvicinata
  • se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie e avete viaggiato di recente in Cina o se siete stati in stretto contatto con una persona ritornata dalla Cina e affetta da malattia respiratoria segnalate la situazione al numero gratuito 1500, istituito dal Ministero della salute. Se avete sintomi lievi e non siete stati recentemente in Cina, rimanete a casa fino alla risoluzione dei sintomi applicando le misure di igiene, che comprendono l’igiene delle mani e delle vie respiratorie (starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso e lavare le mani).
Dopo questa introduzione arriviamo al nocciolo della questione, il focolaio di infezione COVID-19 nella Regione Lombardia. A partire dal 21 febbraio 2019 quando è stato segnalato il primo caso di infezione all'ospedale di Codogno, nella provincia di Lodi, sono stati diagnosticati fino a questo momento circa 46 casi in Lombardia, la maggior parte sono persone che sono entrate in contatto con il primo caso. Si sono registrati altri 12 casi nel Veneto. Fino a questo momento si sono registrati 2 decessi, una donna di 77 anni a Casalpusterlengo, paziente presente al pronto soccorso al momento dell'arrivo del primo caso di Codogno, e un altro decesso nel Veneto. Il malato più grave, in Lombardia, resta il 38-enne che si era presentato al pronto soccorso dell’ospedale di Codogno. Le sue condizioni sono, al momento, stabili, ed è stato trasferito all'ospedale San Matteo di Pavia. Non si hanno tuttora certezze su chi sia invece il “paziente zero”. 
Da segnalare anche due casi nella provincia di Pavia, una coppia di medici, due nuovi casi nella provincia di Cremona e un uomo di 78 anni di Sesto San Giovanni ricoverato in questo momento al presidio di San Raffaele. 
A seguito dei casi registrati nella regione Lombardia, in particolare nella provincia di Lodi, è stata immediatamente avviata la procedura di controllo ed identificazione dei contatti. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, hanno firmato un’ordinanza con la quale si dispongono una serie di provvedimenti per i comuni di Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano.
Nel testo dell’ordinanza del 21 febbraio sono state rese obbligatorie le seguenti misure nei comuni interessati della Lombardia: (cito testualmente)
  • "sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche, di qualsiasi natura, comprese le cerimonie religiose;
  • sospensione di tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui agli articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1990, n.146, fatto salvo quanto disposto nei punti successivi;
  • sospensione delle attività lavorative per le imprese dei comuni sopraindicati, ad esclusione di quelle che erogano servizi essenziali tra cui la zootecnia, e di quelle che possono essere svolte al proprio domicilio (quali, ad esempio, quelle svolte in telelavoro);
  • sospensione dello svolgimento delle attività lavorative per i lavoratori residenti nei comuni sopraindicati, anche al di fuori dell’area indicata, ad esclusione di quelli che operano nei servizi essenziali;
  • sospensione della partecipazione ad attività ludiche e sportive per i cittadini residenti nei predetti comuni indipendentemente dal luogo di svolgimento della manifestazione;
  • sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nei comuni sopraindicati;
  • sospensione della frequenza delle attività scolastiche e dei servizi educativi da parte della popolazione residente nei comuni sopracitati, con l’esclusione della frequenza dei corsi telematici universitari;
  • interdizione delle fermate dei mezzi pubblici nei comuni sopra indicati. "

Per quanto riguarda le persone con sintomi influenzali, l'indicazione è di non rivolgersi al pronto soccorso ma chiamare 112 che valuterà per ogni singola situazione il percorso da intraprendere dal trasporto in una struttura sanitaria appropriata ai test da eseguire a domicilio. 

La cittadinanza residente nell'aria circoscritta è quindi invitata a non lasciare la zona "rossa" fino a nuove indicazioni e a rispettare le misure di igiene raccomandate dal ministero della salute. 

La situazione è preoccupante e credo che tutti dovremo essere al corrente cercando di evitare però il panico.  Informati, in allerta ma non dobbiamo cadere prede al panico!


Per maggiori informazioni potete consultare le risorse biografiche utilizzate nella realizzazione di questo articolo. La situazione si sta evolvendo quindi i dati e i numeri da me riportati potrebbero aver subito della variazioni. 

Ho consultato i seguenti siti il 22.02.2020

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=228#11
https://www.corriere.it/cronache/20_febbraio_22/coronavirus-italia-nuovi-contagi-lombardia-veneto-245e72d4-5540-11ea-8418-2150c9ca483e.shtml

giovedì 6 giugno 2019

O clipa de pauza / Un momento di pausa / Taking a break


Salutare dragilor,
Astazi nu vreau sa va vorbesc despre moda, nici despre cosmetice sau calatorii, astazi vreau sa va vorbesc de un lucru mult mai important si anume atentia pe care ne-o acordam noua insine.
Traim intr-o lume care alearga mai repede decat un cal de curse, o lume in care intre munca cu orare neobisnuite, diverse angajamente pe care ni le-am asumat nu din placere ci mai degraba din obligatie, familie si casa, adesea nu mai avem timp pentru noi insine. Putinul timp pe care reusim sa ni-l alocam, adesea este lipsit de calitate, este un timp cronometrat, vid, folosit tot pentru a umple angajamente deghizate in placeri personale. Lipsa momentelor de introspectie, a momentelor de atentie genuina fata de noi insine deschid usa unei lumi vaste de probleme, de la probleme de sanatate, la probleme psihologice, familiare si pana la urma si probleme financiare petru ca acele lucruri mici de care nu ne-am ocupat in timp, in final ajung sa colecteze dobanzi grele. 
De ce va vorbesc acum despre aceste lucruri? Motivul este faptul ca ma gasesc intr-un impas prevedibil pentru situatia mea dar sustinut de faptul ca nu mi-am alocat timpul si odihna de care aveam nevoie. 
M-am concentrat asupra cantitatii experientelor traite si nu calitatii lor iar acum realizez ca nu conteaza numarul angajamentelor pe o persoana si le asuma ci modul in care acestea ne satisfac si implinesc la nivel personal,
nu conteaza numarul cartilor cititi ci momentele in care te poti opri sa reflectezi asupra randurilor citite, nu conteaza numarul locurilor vizitate ci modul in care privesti si admiri un loc, nu conteaza cate retete inventezi ci dragostea pe care o pui in fiecare din ele la fel cum nu conteaza ce haine imbraci ci gradul in care acestea iti reflecta personalitatea si starea de spirit in momentul respectiv. Am incercat mereu sa ascund ceea ce sunt si cum sunt si chiar daca nu sunt pregatita sa urlu intregii lumi problemele pe care le am, am inteles ca comportandu-ma astfel devenisem cel mai crunt dusman al meu pentru ca nu ma acceptam cu adevarat si implicit nu ma iubeam.
Asadar dragilor, in postarea de astazi vreau sa va incurajez sa va iubiti, sa traiti fiecare moment ca si cum ar fi primul si unicul, sa va bucurati de plimbarile cu prietenii, sa admirati in liniste fiecare loc in care va gasiti, sa gustati cu pofta un aperitiv la ore neobisnuite si sa iubiti fiecare lucru pe care il faceti. Nu trebuie sa va fie frica sa savurati un pahar de sampanie si sa radeti cu gura pana la urechi daca asa simtiti in acel moment si nu trebuie nici sa va fie jena sa va opriti din mers pentru a va bucura de parfumul trandafirilor din drumul vostru pentru ca fiecare atentie pe care ne-o ingaduim in final se va traduce in liniste, sanatate si fericire. 
Asadar de fiecare data cand va simtiti stresati, obositi si epuizati opriti-va si ingaduiti-va micile lucruri care va fac fericiti. Opriti-va si iubiti-va pentru ca asa cum spunea Federica, o alta fata blogger, prima persoana pe care trebuie sa o iubiti este propria persoana! Eu am decis, de acum incolo voi face totul incet, cu calm, imi voi lua pauze si ma voi odihni, ma voi bucura de fiecare moment, voi continua sa scriu, mai rar dar mai bine si mai cu placere. Voi? 














ITALIANO

Ciao carissimi,
Oggi non voglio parlare di moda, di cosmetici o di viaggi, oggi voglio parlarvi di una cosa molto più importante, ovvero l'attenzione che  diamo a noi stessi. Viviamo in un mondo che corre più veloce di un cavallo da corsa, un mondo in cui tra lavori con orari insoliti, impegni diversi che abbiamo assunto non per piacere ma piuttosto per obbligo, famiglia e casa, spesso non abbiamo più tempo per noi stessi. Il poco tempo che riusciamo a destinare a noi stessi  è spesso carente in qualità, è un tempo contato, vuoto, utilizzato per soddisfare impegni camuffati da piaceri personali.
La mancanza di momenti di introspezione, di momento di attenzione genuina per noi stessi apre le porte ad un vasto mondo di problemi, da problemi di salute, a problemi psicologici, problemi familiari e, infine, finanziari perché quelle piccole cose di cui non ci siamo occupati in tempo, finiranno per raccogliere grossi interessi. 
Perché sto parlando di queste cose adesso? Il motivo è che mi trovo in un momento difficile, prevedibile per la mia situazione, condizionato anche dal fatto che non ho stanziato il tempo e il riposo di cui avevo bisogno. 
Mi sono concentrata sulla quantità di esperienze e non sulla loro qualità ed ora mi rendo conto che non importa il numero di impegni che una persona si prende come questi ci soddisfano e completano a livello personale, non importa il numero di libri letti, ma i momenti in cui uno può fermarsi a riflettere sulle righe appena lette, non conta il numero di posti visitati, ma il modo di guardare e ammirare un luogo, non importa quante ricette abbiamo inventato ma l'amore che si mette in ciascuno di esse come anche non importa quali vestiti indossare, ma il grado in cui essi riflettano la nostra personalità e il nostro stato d'umore in quel momento. 
Ho sempre cercato di nascondere ciò che sono e come sono e anche se non sono pronta a gridare al mondo i miei problemi, ho capito che comportandomi cosi sono diventata il mio peggior nemico perché non mi accettavo e implicitamente non mi amavo. 
Quindi, carissimi, nel post di oggi voglio incoraggiarvi ad amare voi stessi, a vivere ogni momento come se fosse il primo e l'unico, a godervi le passeggiate con gli amici, ad ammirare tranquillamente ogni posto in cui ci si trova, a gustare con appetito un aperitivo in orari insoliti e amare ogni cosa che fatte. Non abbiate paura di assaporare un bicchiere di champagne e ridere a squarcia gola se e quello che sentite in quel momento e non dovreste nemmeno essere imbarazzati a smettere di camminare per godervi il profumo delle rose sulla strada perché ogni attenzione che ci concederemo finirà per tradursi in pace, salute e felicità. Quindi ogni volta che vi sentite stressati, stanchi ed esausti, fermatevi e concedetevi le piccole cose vi rendono felici. Fermatevi e amatevi perché, come lo ha già detto Federica, un'altra ragazza blogger, la prima persona che dovete amare è la propria persona!
Io ho deciso, d'ora in poi, farò tutto lentamente, con calma, mi prenderò delle pause e riposerò, mi godrò ogni momento, continuerò a scrivere, meno spesso ma meglio e con più piacere. E voi?


ENGLISH

Dear readers,
Today I don't want to talk to you about fashion, cosmetics or travel, today I want to talk about something much more important, that is the attention we give to ourselves. We live in a world that runs faster than a race horse, a world in which between jobs with unusual scheduling, different commitments that we have assumed not for pleasure but rather for obligation, family and home, we often don't have time for ourselves anymore. The little time we manage to allocate to ourselves is often lacking in quality, it's timed, empty, used to fulfill commitments disguised as personal pleasures. The lack of moments of introspection, of moments of genuine attention for ourselves opens the doors to a vast world of problems, from health problems, to psychological problems, family problems and, finally, financial problems because those little things that we had not dealt with in time will end up collecting big interests. Why am I talking about these things now? The reason is that I find myself in a difficult moment, predictable for my situation, conditioned also by the fact that I didn't allocate myself the time and the rest I needed. 
I focused on the quantity of experiences and not on their quality and now I realize that it doesn't matter the number of commitments that a person takes but how they satisfy us and complete us on a personal level, it doesn't matter the number of books read, but the moments in which one can stop and reflect on the lines that has just read, it does not count the number of places visited, but the way one sees and admires a place, it doesn't matter how many recipes we invented but the love that is put into each of them as well as  it doesn't matters what clothes one wears, but how they reflect our personality and mood in that moment. I have always tried to hide what I am and how I am and even if I am not ready to shout out my problems to the world, I have understood that behaving like this I have become my worst enemy because I did not accept myself and implicitly did not love myself. 
So, dear friends, in today's post I want to encourage you to love yourself, to live every moment as if it were the first and only one, to enjoy walks with friends, to quietly admire every place where you are, to enjoy with appetite an aperitif at unusual hours and love everything you do.Do not be afraid to enjoy a glass of champagne and laugh loudly if that's what you feel in that moment and you should not even be embarrassed to stop walking to enjoy the scent of roses on the road because any attention we give ourselves will eventually result in in peace, health and happiness. 
So every time you feel stressed, tired and exhausted, stop and allow yourself the little things that make you happy. Stop and love yourselves because, as Federica, another blogger, has already said, the first person you have to love is your own person!
I have decided, from now on, I will do everything slowly, calmly, I will take breaks and rest, I will enjoy every moment, I will continue to write, less often but better and with more pleasure. What about you?












Disclaimer e premesse / Disclaimer and premises
IT: Questo post non ha scopi commerciali e non incoraggia vendite, denominazioni, immagini ed eventuali link presenti sono solo a scopo informativo. Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, chiedo cortesemente di menzionare la fonte.
ENG: This post has no commercial purposes and does not encourage sales, names, pictures and eventual links are present only for an informative purpose. This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.

venerdì 24 giugno 2016

Ciresele - o placere, un deliciu, un suspin / Ciliegia - un piacere, una delizia, un sospiro / Cherries - a pleasure, a delight, a moan



Salutare dragilor,
astazi vreau sa va vorbesc despre un lucru pe care, sunt sigura, il adoram cu totii, si anume ciresele. Stiu ca este un pic cam tarziu pentru aceasta postare pentru ca se sfarsesc dar trebuie sa vedem partea pozitiva a acestui lucru, costa mult mai putin in acest moment. Asadar, daca gustul delicios si pretul mic nu va motiveaza destul pentru a le cauta in piete sau magazine vreau sa va spun ca ciresele nu sunt doar un moft, ele sunt si bogate in vitamine si minerale. Contin vitaminele C, A, B1, B2, B3, B5, B6, B9, K dar si urmatoarele minerale: calcio, fier, magneziu, fosfor, potasiu, sodiu si zinc. In plus au putine calorii, 100 de grame de cirese are in medie 60 de calorii si datorita efectului diuretic (va face sa faceti mult pipi si sa eliminati apa) va pot ajuta si sa slabiti. Imi amintesc o vara in care ma hranisem o luna intreaga aproape numai cu cirese, eu fiind o mare iubitoare de cirese,si  datorita faptului ca pierdusem niste kilograme deloc neglijabile si urinam mult medicii ma suspectasera de diabet, iar cand analizele au iesit bine si in urma anamnezei a reiesit motivul simtomelor acuzate va imaginati ce hohote de ras s-au starnit. Totusi nu va recomand sa mancati numai cirese, pentru ca desi contin vitamine s minerale, acestea nu sunt suficiente pentru a acoperi nevoile zilnice, in plus, dupa cum va puteti da seama si dupa gust, ciresele contin si zahar L Ca si fapt curios va voi prezenta niste statistici, producatorul numarul 1 la nivel mondial de cirese este Turcia, urmat de USA, in Europa Italia ocupa un bine meritat locul 4 iar Romania locul 10 cu o productie de aproximativ 70 de tone, desi tinand cont ca aceste statistici sunt realizate pe baza cantitatilor comercializate, iar dupa cum bine stim cu totii in Romania micii producatori inainte de comercializare se ocupa de consumul propriu crud sau in a realiza dulcetiuri, productia propriu-zisa sunt sigura ca este mult mai mare. Acestea fiind spuse, va doresc pofta buna si sa va bucurati de ele atat cat le mai gasiti pentru ca daca nu profitati acum va trebui sa asteptati pana la anul urmator.

Va multumesc ca ati citit postarea mea si va astept cu drag la urmatoarea postare!


ITALIANO

Salve carissimi,
oggi voglio parlarvi di qualcosa, che sono sicura, tutti adoriamo, vale a dire le ciliegie. So che è un po 'tardi per questo post perché stanno per finire ma dobbiamo vedere il lato positivo di questo, i costi sono molto più bassi ora. Quindi, se il gusto delizioso e il prezzo basso non bastano per motivarvi a  cercare questi frutti nei mercati e negozi, voglio dirvi che le ciliegie non sono solo un capricio, ma sono anche ricche di vitamine e minerali. Contengono vitamine C, A, B1, B2, B3, B5, B6, B9, K ma anche i seguenti minerali: calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio, sodio e zinco. Inoltre, hanno un minor numero di calorie, 100 grammi di ciliegie ha una media di 60 calorie e grazie al loro effetto  diuretico (ti fanno fare tanta pipì ed eliminare  l'acqua) possono aiutare a perdere peso. Mi ricordo di un estate in cui ero nutrita per un mese quasi esclusivamente di ciliegie, essendo io una grande amante di ciliegie, e siccome avevo perso dei chili per niente trascurabili e urinavo tantissimo, i medici mi sospettarono di diabete, e quando le analisi sono risultate buone e dopo che l’anamnesi ha rivelato il motivo dei miei sintomi, potete  immaginare le risate suscitate. Tuttavia non vi consiglio di mangiare solo le ciliegie perché anche se contengono vitamine e minerali, non sono sufficienti a coprire le necessità quotidiane, in aggiunta, come si può immaginare dal gusto, le ciliegie contengono zucchero L Come curiosità vi presenterò alcuni dati statistici, il numero 1 produttore di ciliegie in tutto il mondo è la Turchia, seguita da Stati Uniti d'America, in Europa l'Italia occupa un ben meritato 4 ° posto  mentre la Romania è al 10 ° posto con una produzione di circa 70 tonnellate all’anno, ma considerando che queste statistiche si basano sulle quantità vendute, e come tutti sappiamo i piccoli produttori in Romania prima di commercializzazione si accupano con il proprio consumo, crudo o per fare le marmellate e quindi la produzione vera e propria è molto più alta. Detto questo, vi auguro buon appetito e di godere per quanto è ancora possibile trovarle ma ricordate che se non approfittate adesso bisogna aspettare fino al prossimo anno.

Vi ringrazio per aver visitato il mio blog e vi aspetto con gioia al prossimo post!


ENGLISH

Hello my dearest,

Today I want to talk about something, I'm sure, we all love, namely cherries. I know it's a bit 'late for this post because the season for this fruit it is almost ending but we have to see the positive side of this, the costs are much lower now. Therefore, if the delicious taste and low price are not enough to motivate you to look for these fruits in the markets and shops, I want to tell you that cherries are not only a caprice, but they are also rich in vitamins and minerals. They contain vitamins C, A, B1, B2, B3, B5, B6, B9, K but also the following minerals: calcium, iron, magnesium, phosphorus, potassium, sodium and zinc. In addition, they have fewer calories, 100 grams of cherries has an average of 60 calories and due to their diuretic effect (they make you pee a lot and eliminate water) can help you lose weight. I remember one summer when I ate for a month almost exclusively cherries, because I am a great lover of cherries, and since I had lost weight at all negligible and was urinating a lot, the doctors suspected I had diabetes, and when the blood exams turned out good and after that anamnesis revealed the reason of my symptoms, you can imagine the laughter this situation aroused. However I would not recommend eating only cherries because even if they contain vitamins and minerals, are not sufficient to cover the daily need, in addition, as you might guess from the taste, cherries contain  sugar L  As a curiosity I will introduce some statistical data, number 1 producer of cherries in the world is Turkey, followed by the United States of America, Italy in Europe occupies a well deserved 4th place while Romania is in 10th place with a production of about 70 tonnes per ' year, but considering that these statistics are based on the quantities sold, and as we all know, small producers in Romania before commercialization they take care  of the personal consumption, raw or to make jam, then the actual production is much higher. That being said, I wish you a good appetite and enjoy them while you can still find them or remember that if you do not take advantage now, you have to wait until next year. 

Thank you for visiting my blog and I'm looking forward to see you again for my next post!

mercoledì 13 aprile 2016

Dansul - sport, arta si terapie



Astazi vreau sa vorbesc despre dans si despre beneficiile dansului asupra fizicului si psihicului nostru. Dansul este sport, arta si psihoterapie in acelasi timp pentru ca ne mentine in forma fizicul, ne tonifica si ne confera elasticitate, muzica ce ne insoteste si ghideaza proprioceptorii pentru ca rezultatul final sa fie unul artistic, ne relaxeaza si ne permite sa descarcam tensiune, stres si energie negativa. Fie el unul clasic, latino, modern sau liber are aceleasi efecte benefice, variind doar procentajul si complexitatea lor. Un dans clasic presupune rigoare, reguli si acceseaza si emisfera stanga a creierului nostru ca si cum am rezolva probleme de matematica in timp ce ne distram. Un dans latino implica multa fizicitate, contact cu partenerul si ne ajuta sa descarcam tensiunile si stresul prin intermediul imbratisarilor si atingerilor contribuind la eliberarea endorfinelor si implicit combaterea depresiei. Dansul modern este liberator, exploreaza cele mai indepartate laturi ale emisferei cerebrale drepte permitandu-ne sa cream si sa inovam. Dansul liber, sau dansul asa cum vrem noi, cum il numesc eu, este un adevarat catarsis ajutandu-ne sa eliberam si sa exprimam adevaratul EU, de aici zicala mea: "arata-mi cum dansezi ca sa iti spun cine esti!"

ITALIANO
Oggi voglio parlare della danza e dei suoi benefici sul nostro fisico e psichico. La danza è sport, arte e psicoterapia allo stesso tempo perché ci mantiene in forma, tonici ed elastici, la musica che accompagna e guida i nostri propriocettori perché il risultato finale fosse uno artistico ci rilassa e ci permette di scaricare la la tensione, lo stress e le energie negative. Classico, latino, moderno o libero ha gli stessi effetti benefici differenziandosi solo nella loro percentuale e complessità. Il ballo classico comprende rigore, regole, e accende anche il lato sinistro del nostro cervello come se risolvessimo problemi di matematica mentre ci divertiamo. Il ballo latino implica molta fisicità, contatto con il partner e ci aiuta a scaricare la tensione e lo stress attraverso gli abbracci e il tocco contribuendo cosi a liberare le endorfine ed implicitamente a combattere la depressione. La danza moderna è liberatoria, esplora i lati più profondi del nostro emisfero cerebrale destro permettendoci di creare ed innovare. La danza libera, o la danza come vogliamo noi, come la chiamo io, è una vera catarsi aiutandoci a liberare ed esprimere il vero IO, e da qui nacque il mio detto: "fammi vedere come balli e ti dirò chi sei!"

ENGLISH
Today I want to talk about dance and his benefits on our body and mind. The dance is sport, art and therapy at the same time because it keeps us in shape, tonified end elasthic, while the music that follows our proprioceptors and transforms our movements in art relaxes and allows us to relieve the tension, stress and negative energy. Classic, latino, modern or free, the dance has the same benefits with a difference in percentage and complexion. The classic dance includes rigor, rules and accesses the left emisphere of our brain and it's like solving maths problems while having fun. Latino dance implies a lot of physicality, contact with our partner and helps us relieve tension and stress through touch and huggings allowing us to liberate endorphins and therefore avoid depression. Modern dance is liberating and it explores the most distant parts of our right brain emisphere allowing us to create and inovate. Free dance or dancing as we like to, as I call it, is a true catharsis helping us to liberate the real "I" therefore my saying "show me how you dance and I will tell you who you are!"

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