mercoledì 27 febbraio 2019

Costine arrosto e sformato di patate / Roasted ribs and potato flan



Ciao carissimi lettori,
Oggi ritorno con un post culinario e non è il solito primo :P Stavolta intendo presentarvi un secondo molto amato in casa nostra ma prima voglio dirvi che questo è un piatto di carne, ma rimuovendo la carne e sostituendola con un tofu scottato sulla piastra e rinunciando al burro nella patate sostituendolo con olio d’oliva, questo piatto può benissimo diventare un piatto vegano. Dopo questa piccola precisazione, vi presento la mia ricetta:

Costine al forno

Ingredienti: (4 porzioni) 2 chili di costine fresche o affumicate (a noi piacciono di più quelle affumicate), 3 o 4 spicchi d’aglio in base a quanto sono grandi, rosmarino, peperoncino, olio oliva extravergine

Preparazione: Adagiate in una teglia sufficientemente capiente le costine, gli spicchi d’aglio, il rosmarino, il peperoncino e cospargete con un po’ d’olio d’oliva. Se usate come noi le costine affumicate, vi ricordo che quelle sono già salate e quindi non occorre aggiungerne altro e siccome hanno subito anche un certo grado di cottura, occorre ridurre di mezz'ora il tempo che passerà in forno. Coprite la teglia con la carta stagnola e infornate a 250° per  circa 40 minuti, in base a quanto sono grossi i pezzi di carne. Dopo che è passato questo tempo rimuovete la carta stagnola e cuocete per altri 15 minuti con la fiamma solo dall'alto per arrostire e dorare la carne. Nel caso delle costine affumicate, cuocete solo 20 minuti con la carta stagnola e 10 senza. Tolta dal forno è pronta per essere assaggiata con un contorno leggero. 



ENGLISH


Hello dear readers,
Today I return with a culinary post and it is not the usual first course : P This time I intend to present a very much appreciated in our house second course but first I want to tell you that this is a meat dish, but removing the meat and replacing it with a scalded on the plate tofu and relinquishing the butter for the potato and replacing it with olive oil, this dish can very well become a vegan dish. After this small clarification, I shall present my recipe:

Baked ribs

Ingredients: (4 servings) 2 kilos of fresh or smoked ribs (we like the smoked ones more), 3 or 4 cloves of garlic depending on how big they are, rosemary, chilli pepper, extra virgin olive oil




Preparation: Place the ribs, the garlic cloves, the rosemary, the chilli pepper in a large enough pan and sprinkle them with a little olive oil. If you use smoked ribs like us, I remind you that those are already salted and therefore do not need to add more salt and as they have also undergone a certain degree of cooking, it is necessary to reduce the time spent in the oven by half an hour. Cover the pan with the tinfoil and bake at 250 Celsius degrees for about 40 minutes, depending on how big the pieces of meat are. After this time is passed, remove the foil and cook for another 15 minutes with the flame alone from above to roast and brown the meat. In the case of smoked ribs, cook only 20 minutes with tinfoil and 10 without. Taken from the oven it is ready to be tasted with a light side dish.





Pasticcio di patate

Ingredienti: (4 porzioni) 1,5 chili di patate, 1 cipolla rossa grande, sale, 1 noce di burro, olio d’oliva extra vergine

Preparazione: Coprire le patate tagliate a cubetti con acqua in una pentola e farle bollire insieme alla cipolla affettata. Aggiungete un pizzico di sale perché le patate si ammorbidissero e insaporissero. Cuocete a fuoco medio per circa 30 minuti  e quando le patate sono lesse spegnete i fornelli. Io ho usato un miscelatore per omogenizzare il pasticcio non troppo finemente aggiungendo anche la noce di burro. Potete usare anche la forchetta per farlo ma ci vorrà più tempo. Quando Il composto ha la consistenza che desiderate, io volevo un aspetto di patate nature, cospargete una teglia o una ciotola in terracotta con dell’olio d’oliva e riempitela con il composto. Infornatelo per 20-30 minuti finché le patate non diventino dorate. Tirate fuori dal forno il pasticcio di patate e aspettate un 5-10 minuti che si raffreddi prima di consumarlo.
Spero abbiate gradito la mia ricetta, fatemi sapere se v’inspira e intendete prepararla. Qualsiasi domanda o commento e benvenuto. Buon appetito!


ENGLISH

Potato flan

Ingredients: (4 servings) 1.5 kilos of potatoes, 1 large red onion, salt, 1 knob of butter, extra virgin olive oil

Preparation: Cover the diced potatoes with water in a pot and boil them together with the sliced onion. Add a pinch of salt to make the potatoes soften and flavorful. Cook over medium heat for about 30 minutes and when the potatoes are cooked, turn off the stove. I used a mixer to homogenize the mixture, not too finely, adding also the knob of butter. You can also use the fork to do it but it will take longer. When the mixture has the desired consistency, I wanted an aspect of mashed potatoes, sprinkle a pan or a terracotta bowl with olive oil and fill it with the mixture. Bake it for 20-30 minutes until the potatoes become golden. Take the potato flan out of the oven and wait 5-10 minutes for it to cool before consuming it.
I hope you enjoyed my recipe, let me know if it inspires you and you intend to cook it. Any question or comment and welcome. Enjoy your meal!










IT: Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, vi chiedo cortesemente di menzionare la fonte.

ENG: ENG: This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.

venerdì 22 febbraio 2019

Luxurious face care with an exotic scent / Cura del viso lussuosa con un profumo esotico




Ciao carissimi lettori,
Oggi sono qui per recensire un’altra maschera viso in tessuto e anche questa volta è un prodotto del marchio Papa Recipe, purtroppo è una delle ultime maschere di questo brand che recensisco. Come avevo già spiegato precedentemente, purtroppo non riesco più a procurmi altre maschere però intendo a cercare ancora e spero che ci ripenserano. Il prodotto di oggi è la HONEY BUTTER CREAM MASK del marchio coreano Papa Recipe ed è una maschera con effetto idratante e nutriente. Questa maschera è raccomandata soprattutto per le pelli secche. Contiene estratti di miele, propoli, papa reale, burro di karitè, burro di semi di mango e burro di cacao per idratare e ringiovanire la pelle. A differenza di altre maschere Papa Recipe, questa maschera non si presenta in un unico pezzo ma in ben due pezzi, fissati su fogli di plastica per una buona conservazione e per ottimizzare l’applicazione. La maschera va applicata su un viso pulito, un pezzo alla volta e grazie alla tecnologia dei due pezzi di applica facilmente e va tenuto in posa per una durata fra i 20 e i 30 minuti.

Packaging: il packaging è molto carino, a forma di barattolo di miele, e pratico da aprire

Prezzo: da 3 a 5€ in base a promozioni e sconti

Reperibilità: negozi Sephora, internet

Valutazione personale: Dopo aver usato questa maschera ho notato subito una pelle idratata, soffice, levigata e rinvigorita. Ha un profumo buonissimo di miele e frutta esotica che ha reso il tempo per la posa un vero momenti di relax. Ho apprezzato molto anche il fatto che la maschera è composta da due pezzi perché questa tecnologia mi ha permesso di applicare alla perfezione questo prodotto. Non ho apprezzato invece la presenza di cyclpentasiloxane, cyclohexasiloxane e dimethicone nella lista degli ingredienti anche se il risultato è stato ottimo. Questa maschera non è imbevuta in un siero ma è intrisa di una soluzione simile ad una crema che dopo i 30 minuti di posa va massaggiata e si assorbe facilmente rendendo la pelle morbida e profumata come quella di un bambino.

PRO: ottimo risultato, formulata con estratti pregiati, buona profumazione, buona tecnologia a 2 pezzi che rende più facile l’applicazione, prezzo nella norma

CONTRO: scarsa reperibilità, inci non bio

Conclusione: Consiglio questa maschera per le persone con una pelle secca e per quanto riguarda le persone con pelle normale, l’uso di questa maschera durante l’inverno potrebbe evitare problemi di mancanza d’idratazione. Certo questa maschera potrebbe non essere ben ricevuta dalle persone che usano solo prodotti biologici. Sostanzialmente questa maschera è una delle maschere che preferisco e spero di avere di nuovo l’occasione di acquistarla.



ENGLISH

Hello dear readers,
Today I'm here to review another tissue face mask and this time also is a product of the brand Papa Recipe, unfortunately it is one of the last masks of this brand that I can review. As I had already explained previously, unfortunately I can no longer get other masks but I intend to look again and I hope they will rethink the availability. Today's product is the HONEY BUTTER CREAM MASK of the Korean brand Papa Recipe and is a mask with moisturizing and nourishing effect. This mask is recommended especially for dry skin. Contains honey extracts, propolis, royal jelly, shea butter, mango seed butter and cocoa butter to hydrate and rejuvenate the skin. Unlike other Papa Recipe masks, this mask does not come in one piece but in two pieces, fixed on plastic sheets for good storage and to optimize the application. The mask should be applied to a clean face, one piece at a time and thanks to the technology of the two pieces, it applies easily and should be kept in place for a duration of between 20 and 30 minutes.

Packaging: the packaging is very nice, shaped like a jar of honey, and practical to open

Price: from 3 to 5 € based on promotions and discounts

Availability: Sephora stores, internet

Personal evaluation: After using this mask, I immediately noticed a skin that was moisturized, soft, smooth and invigorated. It has a delicious aroma of honey and exotic fruits that has made the time for the pose a real relaxing moment. I also appreciated the fact that the mask consists of two pieces because this technology allowed me to apply this product to perfection. I did not appreciate the presence of cyclpentasiloxane, cyclohexasiloxane and dimethicone in the list of ingredients even if the result was excellent. This mask is not soaked in a serum but it is drenched in a cream-like solution that after 30 minutes of laying should be massaged and absorbed easily making the skin soft and fragrant like that of a child.

PRO: excellent result, formulated with precious extracts, good fragrance, good 2-piece technology that makes the application easier, medium price

AGAINST: scarce availability, non-organic inci

Conclusion: I recommend this mask for people with dry skin as for people with normal skin the use of this mask during the winter could avoid problems of lack of hydration. Of course this mask may not be well received by people who use only organic products. Substantially this mask is one of the masks that I prefer and I hope to have the opportunity to buy it again.














Disclaimer e premesse / Disclaimer and premises
IT:Questo post non ha scopi commerciali e non incoraggia vendite, denominazioni, immagini ed eventuali link presenti sono solo a scopo informativo. Le immagini ritraggono un prodotto acquistato regolarmente che ho valutato in quanto consumatore. Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, vi chiedo cortesemente di menzionare la fonte.
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domenica 17 febbraio 2019

Crucifixion movie and the Tanacu case / Il film Crucifixion e il caso Tanacu / Filmul Crucifixion si cazul Tanacu

Salutare dragi cititori,
Astazi vreau sa va vorbesc despre un Film care este foarte popular in aceasta perioada, filmul horror CRUCIFIXION, un film bazat pe povestea reala a exorcismului din cazul Tanacu. Pentru cei ce nu cunosc cazul, in vara anului 2005, la manastirea Tanacu in judetul Vaslui s-a practicat un exorcism in care tanara Maricica Irina Cornici, a fost legata pe o cruce fara mancare si fara apa timp de cel putin 3 zile, conducand la decesul acesteia de catre preotul Daniel Corogeanu si alte patru maicute daca nu ma insel. In film au fost lejer modificate numele persoanelor implicate, Maricica Irina Cornici devine Adelina Marinescu, preotul Daniel Corogeanu devine preotul Dumitru iar prietena care o convinge pe Maricica sa ramana in manastire, primeste numele de Vaduva in film, in realitate Vaduva poate fi un nume de familie, nu un nume efectiv. Chiar daca filmul pleaca de la un scepticism deghizat iar personajul principal incearca sa demaste clerul si sa scoata in evidenta atrocitatile comise, in final concluzia filmului este ca la Tanacu a fost un caz real de posesie demoniaca si ca Adelina era "indracita". Nu voi discuta atat de mult filmul, pentru ca sunt sigura ca cei interesati de acest gen de filme il vor viziona oricum, dar voi expune faptele reale ale cazului Tanacu. Maricica provenea dintr-o familie cu precedente pentru boli psihiatrice, tatal sau s-a sinucis in fata fiicei cand aceasta avea doar 2 ani, la 3 ani de zile mama o abandoneaza si sfarseste intr-un orfelinat unde face tot posibilul sa se apere de abuzurile si violentele pe care tineri orfani dar si personal masculin al orfelinatului incearca sa i le aplice. Devenise obsedata de idea de virginitate iar autopsia realizata asupra Maricicai a relevat ca tanara era virgina cand a decedat neavand nimic in comun cu personajul Adelina care ar fi fost sedusa si abandonata in Germania in timp ce se gasea acolo pentru a munci. Realmente Maricica muncise in Germania si stransese 3700 de euro cu care voia sa isi cumepere o casuta. Intoarsa in Romania, este convinsa de o prietena sa intre in manastire pentru ca ar fi avut un trai linistit, nimic mai departe de realitate. Abia intrata in manastire, Maricicai i se confisca banii castigati cu truda in Germania, chiar daca nu depusese inca juramant pentru a deveni maicuta. Doar acest fapt era suficient pentru a provoca o cadere nervoasa oricarei persoane. La acest fapt se adauga momentul cutremurator in care Maricica marturiseste in timpul spovedaniei preotului Daniel ca s-ar fi marturbat iar acesta o categorizeaza ca pacatoasa, desemnand actul de masturbare, ca un raport sexual cu diavolul. In urma acetor evenimente, Maricica are o criza nervoasa, este internata in spitalul Judetean din Vaslui unde este diagnosticata cu "schizofrenie dezorganizata" si i se presciu sedative. Odata externata din spital nu are unde sa mearga asa ca se intoarce la manastirea Tanacu unde la urmatoarea criza schizofrenica, este legata pe doua scanduri in forma de cruce cu lanturi, i se baga un prosop in gura, i se lipeste leucoplast la gura pentru a o impiedica sa mai urle cuvinte obsecene si i se practica molitve, este infometata si insetata pana cand cedeaza. Religia crestin ortodoxa nu recunoaste exorcismul, nu pregateste oficial preoti pentru a-l practica iar rarele cazuri de persoane considerate "indracite" sunt infruntate cu rugaciuni fara a priva de libertate persoana. In final, preotul Corogeanu si maicutele care au participat la exorcism au fost condamnati intre 8 si 14 ani de inchisoare pentru privare de libertate, executand circa 2 treimi din condamna si in momentul de fata sunt liberi si sanatosi. 
In perioada respectiva eu studiam la facultatea de Sociologie si Psihologie, specializarea Psihologie din cadrul Universitatii de Vest din Timisoara si imi amintesc ca discutasem acest caz cu colegi si profesori, ajungand si noi la concluzia ca se trata de un caz de schizofrenie. 
In ceea ce priveste cazul Tanacu, opinia publica in Romania este impartita, pe de o parte un procentaj destul de considerabil al populatiei care considera acesta un act barbar, specific Evului Mediu, pe de alta parte un alt procentaj considerabil care retine ca preotul Corogeanu i-a salvat spiritul Maricicai, si nu in ultimul rand avem autoritatile ecleziastice ale bisericii Romane care au specificat ca in cazurile de persoane potential posedate, masurile prevazute sunt rugaciunile, stropirea cu molifta si in nici una caz nu se pot aplica masuri de constrangere fizica, lanturi sau imobilizare de orice fel. 
Un alt film care s-a inspirat din acest caz este filmul "Dupa dealuri" in regia lui Cristian Mungiu si premiat la festivalul de film de la Cannes.
In ceea ce priveste filmul Crucifixion, doresc sa va informez ca diferite personaje au fost interpretate de actori romani, precum Adelina, interpretata de actrita Ada Lupu, preotul Anton, interpretat de Corneliu Ulici, preotul Dumitru interpretat de Catalin Babliuc, micuta Lina, interpretata de Ozana Oancea, baiatul tigan Tavian interpretat de Florian Voicu, tatal sau Amanar, interpretat de Radu Banzaru si nu in ultimul rand medicul Funar, interpratata de renumita Maia Morgenstern. Frazele in romana din acest film sunt pronuntate corect. Nu atat de credibila este ilustrarea nivelului de trai din Romania, eu nu imi amintesc o tara atat de saraca nici macar in anii '90, imediat dupa Revolutie, strazile de tara atat de bine luminate cand nici macar pe arterele principale nu se gasesc circa 10 stalpi in circa 500 de metri de sosea si prezenta atator de multi romani cu ochi si par inchis la culoare intr-o zona a tari dominata de persoane cu par blond si ochi albastri. 
Sper ca v-a placut postarea mea si o gasiti folositoare in previziunea vizionarii filmului Crucifixion. Va salut si va astept cu drag la urmatoarea postare!





ITALIANO

Ciao cari lettori,
Oggi vi voglio parlare di un film che è molto popolare in questo periodo, 
il film d'horrore Crucifixion (il male è stato invovato), un film basato sulla storia vera del esorcismo nel caso Tanacu. Per coloro che non conoscono il caso, nell'estate del 2005, al monastero Tanacu nel distretto Vaslui è stato eseguito un esorcismo in cui la giovane Maricica Irina Cornici è stata legata ad una croce senza cibo né acqua per almeno tre giorni, che condusse alla sua morte, eseguito dal sacerdote Daniel Corogeanu e quattro suore, se non mi sbaglio. Nel  film sono stati mpdificati un po 'i nomi delle persone coinvolte, Maricica Irina Cornici diventa Adelina Marinescu, il sacerdote Daniel Corogeanu diventa sacerdote Dumitru e l'amica che persuade Maricica a restare nel monastero, chiamata Vaduva (vedova) nel film, in realtà può essere solo un cognome, non un nome effettivo. Anche se il film va da uno scetticismo travestito e il protagonista cerca di esporre il clero  per evidenziare le atrocità commesse, nella conclusione finale è che a Tanacu c'è stato un vero e proprio caso di possessione demoniaca e che Adelina era "posseduta". Non voglio parlare tanto del film, perché sono sicura che coloro che sono interessati al genere guarderanno il film comunque, ma esporrò i fatti reali del caso Tanacu. Maricica proveniva da una famiglia con precedenti per malattie psichiatriche, il padre si suicidò davanti a sua figlia quando lei aveva solo 2 anni, a 3 anni la madre l'abbandona e finisce in un orfanotrofio dove fa del suo meglio per difendersi dagli abusi e la violenza che i giovani orfani e il personale maschile dell'orfanotrofio stanno cercando di procurarle. Divenne ossessionata dall'idea di verginità e l'autopsia eseguita su Maricica ha rivelato che la giovane era vergine quando è morta che quindi non ha nulla in comune con il personaggio Adelina che sarebbe stata sedotta e abbandonata in Germania quando si è trovata lì per lavoro. Infatti, Maricica ha lavorato in Germania e ha raccolto 3700 euro con i quali voleva comprare una casa. Tornata in Romania, viene convinta da un'amica ad entrare nel monastero perché avrebbe avuto una vita tranquilla, niente di più lontano dalla realtà. Appena entrata nel monastero, a Maricica vengono confiscati i tanto sudati soldi guadagnati in Germania, anche se non aveva ancora preso i voti per diventare suora. Questo da solo era abbastanza per causare un crollo nervoso ad una persona. A questo fatto si aggiunge il terribile momento in cui Maricica racconta al sacerdote Daniel durante la confessione il fatto che si è masturbata e viene classificata come peccatrice e la masturbazione viene disegnata come rapporto sessuale con il diavolo. Dopo questi eventi, Maricica ha un esaurimento nervoso, e viene ricoverata in ospedale a Vaslui dove le viene diagnosticata la "schizofrenia disorganizzata" e le vengono prescritti dei sedativi. Una volta dimessa dall'ospedale non ha dove andare se non tornare al monastero Tanacu dove alla prossima crisi schizofrenica, viene legata con catene a due tavole di legno a forma di croce, le viene infilato un asciugamano in bocca, le viene sigillata la bocca con adesivo per impedirle di urlare parole oscene, viene bagnata con acqua santa, affamata e assetata finché non soccombe. La religione cristiana ortodossa non riconosce l'esorcismo, non prepara ufficialmente i preti a praticarlo, e rari casi di persone considerate "possedute" sono affrontati con preghiere senza privare la persona della libertà. Infine, il sacerdote Corogeanu e le suore che hanno partecipato all'esorcismo sono stati condannati a pene detentive tra gli 8 ei 14 anni di carcere per la privazione della libertà, scontando circa due terzi della condanna e attualmente sono liberi e in buona salute.
In quel periodo studiavo alla Facoltà di Sociologia e Psicologia, specializzandomi in Psicologia presso l'Università Ovest a Timisoara e ricordo che stavamo discutendo questo caso con i colleghi e i professori, giungendo alla conclusione che trattava un caso di schizofrenia.
Per quanto riguarda caso Tanacu, l'opinione pubblica in Romania è divisa, da un lato, una percentuale non trascurabile della popolazione che lo considerano un atto barbarico, tipico per il Medio Evo, d'altra parte un altro considerevole percentuale che è convinta  che il prete Corogeanu ha salvato lo spirito di Maricica, e, ultimo ma non meno importante abbiamo le autorità ecclesiastiche della chiesa rumena che ha dichiarato che in casi di persone potenzialmente possedute, le misure previste sono preghiere, cospargere con acqua santa e in nessun caso si possono applicare restrizioni fisiche, catene o immobilizzazione di qualsiasi tipo. 
Un altro film ispirato a questo caso è il film "Oltre le colline" diretto da Cristian Mungiu e premiato al Festival di Cannes.Per quanto riguarda il film Crucifixion, desidero informarvi che diversi personaggi sono stati interpretati da attori rumeni, come Adelina, interpretata dall'attrice Ada Lupu, il sacerdote Anton, interpretato da Corneliu Ulici, il sacerdote Dumitru interpretato da Catalin Babliuc, suor Lina, interpretata da Ozana Oancea, Tavian, il ragazzo zingaro interpretato da Florian Voicu, suo padre Amanar, interpretato da Radu Banzaru e non ultimo il medico Funar interpretato dalla famosa Maia Morgenstern. Le frasi rumene in questo film sono pronunciate correttamente. Non sono altrettanto credibili:  l'illustrazione del tenore di vita in Romania, non ricordo un paese così povero, neanche negli anni '90, dopo la rivoluzione, le vie del paese così ben illuminate, neanche sulle strade principali non si trovano 10 pali in circa 500 metri di strada e la presenza di tanti rumeni con occhi e capelli scuri in una zona del paese dominata da capelli biondi e occhi azzurri.
Spero che vi sia piaciuto il mio post e lo avete trovato utile nella previsione di vedere il film Crucifixion. Vi saluto calorosamente fino al prossimo post!





ENGLISH

Dear readers,
Today I want to talk about a film that is very popular in this period,the horror movie Crucifixion, a film based on the true story of the exorcism in the Tanacu case. For those who do not know the case, in the summer of 2005, at the Tanacu monastery in the Vaslui district an exorcism was performed in which the young Maricica Irina Cornici was tied to a cross without food or water for at least three days, which led to the her death, performed by priest Daniel Corogeanu and four nuns, if I'm not mistaken. In the film the names of the people involved have been slightly modified, Maricica Irina Cornici becomes Adelina Marinescu, the priest Daniel Corogeanu becomes priest Dumitru and the friend who persuades Maricica to stay in the monastery, called Vaduva (widow) in the film, in reality it can only be a surname, not an actual name. Even if the film goes from a disguised skepticism and the protagonist tries to expose the clergy and highlight the atrocities committed, in the end the conclusion is that in Tanacu there was a real case of demonic possession and that Adelina was "possessed". I do not want to talk so much about the movie, because I'm sure that those interested in the genre will watch it anyway, but I will talk about the real facts of the Tanacu case. Maricica came from a family with a history of psychiatric illness, her father committed suicide in front of his daughter when she was only 2 years old. At 3 years her mother abandoned her and ended up in an orphanage where she did her best to defend herself from abuse and violence that the other young orphans and the orphanage men's staff were trying to do to her. She became obsessed with the idea of virginity and the autopsy performed on Maricica revealed that she was a virgin when she died so she has nothing in common with the character Adelina who would have been seduced and abandoned in Germany when she was there for work . In fact, Maricica worked in Germany and raised 3700 euros with which she wanted to buy a small house. Back in Romania, she was persuaded by a friend to enter the monastery because she would have had a peaceful life, nothing more distant from reality. As soon as she entered the monastery, the hard-earned money obtained in Germany were confiscated from Maricica, even though she had not yet taken the vows to become a nun. This alone was enough to cause a nervous breakdown in a person. To this fact is added the terrible moment in which Maricica tells to the priest Daniel during the confession the fact that she has masturbated herself and is classified as a sinner and masturbation is designed as sexual intercourse with the devil. After these events, Maricica has a nervous breakdown, and is hospitalized in Vaslui where she is diagnosed with "disorganized schizophrenia" and sedatives are prescribed to her. Once she is released from the hospital she has nowhere to go but to return to the Tanacu monastery where, at the next schizophrenic crisis, she is tied with chains to a two wooden cross-shaped boards , a towel is shoved in her mouth, her mouth being sealed then with adhesive to prevent it from screaming obscene words, is bathed with holy water, starved and thirstied until she succumbs. The Orthodox Christian religion does not recognize exorcism, does not officially prepare priests to practice it, and rare cases of people considered "possessed" are faced with prayers without depriving the person of freedom. Finally, the priest Corogeanu and the nuns who participated in the exorcism were sentenced to prison terms between 8 and 14 years for the deprivation of liberty, serving about two thirds of the sentence and are currently free and in good health. 
At that time I studied at the Faculty of Sociology and Psychology, specializing in Psychology at the West University in Timisoara and remember that we discussed this case with colleagues and professors, coming to the conclusion that it was a case of schizophrenia.
Regarding the Tanacu case, the public opinion in Romania is divided, on the one hand, a non negligible percentage of the population that consider it a barbaric act, typical for the Middle Ages, on the other hand another considerable percentage that is convinced that the priest Corogeanu has saved the spirit of Maricica, and last but not least we have the ecclesiastical authorities of the Romanian church which has declared that in cases of potentially possessed persons, the planned measures are prayers, sprinkle with holy water and under no circumstances they can apply physical restrictions, chains or immobilization of any kind.
Another film inspired by this case is the film "Beyond the hills" directed by Cristian Mungiu and awarded at the Cannes Film Festival. As for the film Crucifixion, I would like to inform you that several characters have been interpreted by Romanian actors, like Adelina, played by 'actress Ada Lupu, the priest Anton, played by Corneliu Ulici, the priest Dumitru played by Catalin Babliuc, Sister Lina, played by Ozana Oancea, Tavian, the gypsy boy played by Florian Voicu, his father Amanar, played by Radu Banzaru and not last the doctor Funar interpreted by the famous Maia Morgenstern. The Romanian phrases in this film are pronounced correctly. Not that credible aspects are: the illustration of the standard of living in Romania, I do not remember such a poor country, even in the 90s, after the revolution, the streets of the country so well lit, not even on the main roads can be found 10 poles in about 500 meters of road and the presence of many Romanians with dark eyes and hair in an area of the country dominated by blond hair and blue eyes.
I hope you enjoyed my post and found it useful in anticipation of seeing the film Crucifixion. I greet you warmly and look forwards seeing you at the next post!








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